
Castelfranco di Sotto · Cura della parodontite
Gengive infiammate che sanguinano? Non smettere di pulirle




La risposta breve
Gengive infiammate e sanguinanti: cosa fare a casa, quali rimedi aiutano davvero e quando serve una visita a Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott.ssa Valentina Sibillotte, odontoiatra dello studio di Castelfranco di Sotto
- Per chi
- Chi si cura a Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 13 settembre 2026 · 8 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Le gengive infiammate sono di solito la risposta alla placca rimasta lungo il bordo dei denti: si gonfiano, arrossano e sanguinano allo spazzolino. Nei primi giorni conta la pulizia fatta bene a casa, più di qualsiasi impacco. Se dopo due settimane il sangue c'è ancora, serve una visita.
Sono la Dott.ssa Valentina Sibillotte e nello studio di Via Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di parodontologia, igiene, prevenzione, conservativa e pedodonzia.
Perché le gengive sanguinano anche se mi lavo i denti?
Perché lo spazzolino, usato di fretta, non arriva dove si ferma la placca: nel solco sottile fra dente e gengiva.
La placca è una pellicola di batteri che si riforma ogni giorno. Dove resta per giorni, la gengiva reagisce: si gonfia, passa dal rosa pallido al rosso scuro e sanguina appena la sfiori. È una difesa, non una ferita.
Il sangue spaventa, e molti smettono di spazzolare proprio lì. È un errore che vedo ogni settimana. Meno pulizia vuol dire più placca, e più placca vuol dire più infiammazione.
Le cause che incontro di solito sono queste:
- Niente filo né scovolino. Fra un dente e l'altro lo spazzolino non entra, ed è lì che l'infiammazione delle gengive comincia quasi sempre.
- Tartaro. Quando la placca indurisce non si toglie più a casa: serve una seduta di igiene in studio.
- Fumo. Riduce il sanguinamento e così nasconde l'infiammazione, che intanto continua.
- Gravidanza e diabete. Cambiano la risposta della gengiva alla placca, che si infiamma prima e di più.
- Apparecchio. Con attacchi e fili la pulizia è più complicata: durante un percorso di ortodonzia servono scovolini e un metodo diverso.
I rimedi della nonna per le gengive infiammate funzionano?
Alcuni danno sollievo per qualche ora, ma nessuno toglie la placca che tiene accesa l'infiammazione.
Acqua tiepida e sale, infuso di salvia o di camomilla, un chiodo di garofano sul punto che brucia: sono i rimedi naturali che quasi ogni famiglia conosce. Calmare un fastidio è una cosa. Curare la causa è un'altra.
- Acqua e sale. Uno sciacquo tiepido può dare sollievo a una gengiva irritata. Non sostituisce lo spazzolino.
- Salvia e camomilla. Sciacqui delicati, di solito ben tollerati. L'effetto dura quanto lo sciacquo.
- Bicarbonato strofinato. È abrasivo: passato ogni giorno sulla gengiva e sullo smalto, li consuma.
- Aglio, limone, chiodi di garofano sulla gengiva. Possono irritarla o bruciarla; il limone, in più, è acido e intacca i denti.
Il rischio dei rimedi fatti in casa non è tanto che facciano male. È che il sollievo convinca ad aspettare, mentre la placca resta dov'era.
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Cosa posso fare da stasera per sgonfiare le gengive?
Pulire di più, non di meno: spazzolino morbido, due minuti, e ogni sera anche fra i denti.
- Setole morbide. Spazzolino inclinato verso la gengiva, movimenti piccoli, senza strofinare forte.
- Filo o scovolino ogni sera. I primi giorni il sangue può aumentare; di solito poi cala.
- Due minuti, due volte al giorno. Col timer del telefono: a occhio quasi tutti restano sotto.
- Meno sigarette. Il fumo rallenta la risposta della gengiva alla pulizia.
Dopo dieci-quattordici giorni guardati allo specchio con una luce chiara. Se la gengiva è tornata rosa e soda e lo spazzolino non si macchia più di rosso, era con buona probabilità una gengivite. Se il sangue resta, il problema sta più in profondità.

Quando non serve correre dal dentista?
Se il sangue è comparso da pochi giorni, dopo un periodo di pulizia trascurata, la prima cosa è rimettere in ordine l'igiene a casa.
Un'infiammazione leggera e recente spesso si attenua con la sola pulizia regolare. In quel caso l'alternativa più semplice viene prima: due settimane di spazzolino e filo fatti con cura. Non servono impacchi, né farmaci presi di tua iniziativa.
Vale anche per i bambini: gengive arrossate mentre spunta un dente sono frequenti. Se però un bambino ha gengive che sanguinano spesso, è un tema da portare alla visita di odontoiatria pediatrica.
Ci sono invece segnali che la pulizia non spiega, e lì non si aspetta:
- Pus o dolore che pulsa. Può essere un'infezione delle gengive o un ascesso.
- Denti che si muovono o sembrano più lunghi. La gengiva si ritira e l'osso sotto può essere coinvolto.
- Alito pesante che non passa. Accompagna spesso le tasche profonde.
- Guancia gonfia o febbre. Chiama lo studio in giornata.
Come capisco se è già parodontite?
Solo misurando le tasche intorno ai denti: a occhio, gengivite e parodontite si somigliano.
La gengivite resta nella gengiva. La parodontite scende: fra dente e gengiva si apre uno spazio, la tasca, e l'osso che tiene il dente comincia a ritirarsi. All'inizio non fa male. Per questo tanti la scoprono tardi.
Nella cura della parodontite il primo gesto è il sondaggio: con uno strumento sottile misuro in millimetri la profondità del solco intorno a ogni dente. Quel numero dice se basta una seduta di igiene o se serve una pulizia sotto la gengiva, la levigatura radicolare.
Una parodontite trascurata per anni può far perdere denti. A quel punto si parla di impianti dentali, che però chiedono prima di tutto gengive sane.
Cosa succede se vengo in Via Posarelli per le gengive?
Una visita in cui guardo e misuro le gengive e ti spiego cosa c'è, prima di decidere qualsiasi trattamento.
Lo studio è in Via Posarelli 9, sulla direttrice della Tosco-Romagnola, con il parcheggio davanti. Molti pazienti arrivano dalle frazioni: Orentano, Villa Campanile, Galleno e Staffoli. Altri vengono da Santa Croce sull'Arno, 5 km lungo l'Arno, o da Santa Maria a Monte, a 7 km.
Da San Miniato e Ponte a Egola sono circa 10 km, con l'uscita Santa Croce della FI-PI-LI; da Fucecchio sono 6 km, oltre il ponte. Le altre informazioni sulla sede sono nella pagina di Castelfranco di Sotto.
Tanti pazienti lavorano in conceria, con i turni del Comprensorio del Cuoio. Siamo aperti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19: la visita per le gengive si incastra spesso prima o dopo il turno.
Durante la visita:
- Guardo e sondo. Colore, gonfiore, sanguinamento, profondità delle tasche.
- Se serve, una radiografia. Per vedere l'osso che la gengiva copre.
- Ti mostro dove resta la placca. Con un colorante per la placca vedi da solo i punti che lo spazzolino salta.
- Decidiamo il percorso. Igiene, levigatura o solo un controllo: lo stabilisco dopo aver misurato, non prima.
Il primo passo è una visita: se hai le gengive infiammate da più di due settimane, o se noti pus, denti che si muovono o alito che non passa, chiama lo 0571 1900049 oppure prenota la visita online. In Via Posarelli misuriamo le gengive e ti diciamo con calma che cosa c'è.
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Cura della parodontite a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
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Domande frequenti: Gengive infiammate che sanguinano? Non smettere di pulirle
1. Le gengive che sanguinano sono sempre infiammate?
2. Il collutorio basta per sgonfiare le gengive?
3. Si può fare la pulizia dei denti con le gengive infiammate?
4. Quanto tempo ci vuole perché l'infiammazione passi?
5. Le gengive gonfie in gravidanza sono normali?
6. Un'infezione alle gengive passa da sola?
Cosa dicono i pazienti
Veri professionisti. Sia il Dottor Palla che l'igienista e tutto lo staff.
Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️
Professionalità,pulizia,gentilezza,cura del paziente e simpatia io ci ho portato tutta la famiglia per grandi e piccini!!!
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