
Studio Palla · Castelfranco di Sotto
Pulizia dei denti a Castelfranco di Sotto




Parlarci non ti impegna. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te.

Scritto e revisionato da Dott.ssa Valentina Sibillotte, Odontoiatra · Aggiornato il 9 settembre 2026 · Lettura: 5 min
In sintesi
Questa pagina spiega la pulizia dei denti a Castelfranco di Sotto nello studio di Via Posarelli: cosa succede in una seduta di igiene professionale e perché la parte più utile è l'ultima, ogni quanto farla, cosa si controlla nella visita che la accompagna, cosa cambia per chi porta impianti o ha avuto una parodontite.
Chi cerca una pulizia dei denti a Castelfranco di Sotto vuole in genere due cose: togliere il tartaro e sapere se va tutto bene. In studio le due cose si fanno insieme, e la seconda è quella che vale di più.
Non è una pulizia estetica: è il momento in cui si rimuove ciò che lo spazzolino non raggiunge e si controlla che non stia partendo qualcosa.
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Cosa succede in una seduta di pulizia dei denti?
Si rimuove il tartaro sopra e sotto il margine gengivale, si lucidano le superfici perché la placca faccia più fatica a riattaccarsi, e si controllano i punti in cui l'igiene domestica non sta funzionando.
Quella parte finale è la più utile e la più trascurata: sapere dove esattamente stai lasciando indietro placca cambia il modo in cui ti laverai i denti nei mesi successivi, molto più di un consiglio generico. Si provano gli scovolini della misura giusta e si mostra il filo dove serve.
Il tartaro si rimuove con strumenti a ultrasuoni e manuali; la sensibilità che alcuni avvertono nei giorni successivi è in genere legata a colletti già scoperti dalla recessione gengivale, non a un danno dello smalto.
- Rimozione del tartaro. Sopra e appena sotto il margine gengivale, con ultrasuoni e strumenti manuali.
- Lucidatura. Superfici lisce trattengono meno placca.
- Controllo dei punti critici. Dove resta placca, e con quale strumento toglierla a casa.

Ogni quanto va fatta la pulizia dei denti?
Non esiste un intervallo valido per tutti: sei mesi è una media che va bene per una bocca sana; chi ha avuto una parodontite, chi porta impianti o chi ha una forte tendenza al tartaro ha bisogno di intervalli più stretti.
L'intervallo giusto è quello che si stabilisce dopo aver visto la tua situazione, e si rivede nel tempo se le cose cambiano. Chi ha avuto tasche parodontali segue i richiami della terapia; chi porta protesi avvitate su impianti ha sedute dedicate, spiegate nella pagina sull'igiene degli impianti.


Pulizia dei denti a Castelfranco di Sotto
Dal 2019 in Via Posarelli · 5,0 su 5 con 68 recensioni Google
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Cosa si controlla nella visita che accompagna la pulizia?
Carie iniziali, otturazioni che si stanno infiltrando, stato delle gengive, tessuti molli: è il momento in cui i problemi costano poco.
Una carie vista adesso è un'otturazione; la stessa carie vista fra due anni può essere una devitalizzazione. Il sanguinamento gengivale visto adesso è una gengivite reversibile; fra qualche anno può essere una parodontite con osso perso.
Quando serve, la visita comprende radiografie di controllo per le carie fra i denti, che allo specchio non si vedono. Non si fanno a ogni seduta: si fanno all'intervallo stabilito sul rischio del singolo paziente.

La pulizia dei denti serve anche a chi non ha mai avuto problemi?
È esattamente la condizione in cui serve di più: il controllo periodico è quello che permette di intercettare le cose quando sono ancora piccole.
Chi non ha mai avuto problemi tende a non fare controlli, e arriva in studio la prima volta con un sintomo. Il sistema funziona al contrario: la seduta di igiene è il momento in cui si vede che non c'è niente, o che c'è qualcosa di piccolo.
In studio la seduta è eseguita dal personale dedicato all'igiene e il controllo è fatto dal medico, il Dott. Andrea Di Stefano per la parte conservativa; per chi ha impianti o problemi parodontali, dalla Dott.ssa Sibillotte.

Pulizia dei denti a Castelfranco di Sotto: cosa vediamo in studio
In Via Posarelli la prima seduta di molti pazienti nuovi arriva dopo anni senza controlli: tartaro sotto gengiva, due carie iniziali, sanguinamento. Il lavoro si divide su due sedute e il calendario dei controlli parte da lì.
Il secondo caso è la persona che fa la pulizia ogni sei mesi da vent'anni e non ha mai avuto bisogno di altro: è la dimostrazione che il sistema funziona.
Chi viene dai comuni del Comprensorio del Cuoio, da Fucecchio a San Miniato, abbina la seduta di igiene al controllo e, quando servono, alle radiografie, in un unico appuntamento. Per le famiglie si concordano appuntamenti consecutivi nello stesso pomeriggio.
Il richiamo periodico arriva dallo studio: non è un promemoria commerciale, è la parte della terapia che decide se i risultati restano.
Quando la pulizia dei denti non basta?
La seduta di igiene lavora sopra la gengiva. In questi casi serve altro, e lo si dice alla visita.
- Tasche parodontali. Serve la terapia sotto gengiva: il curettage, spiegato nella pagina dedicata.
- Alitosi persistente. La pulizia aiuta, ma la causa va cercata: la pagina sull'alitosi spiega come.
- Macchie interne dello smalto. La lucidatura toglie le pigmentazioni esterne; il colore del dente è un'altra cosa, da valutare con l'estetica dentale.
- Sensibilità che non passa. Colletti scoperti o carie: si valuta in visita, non si aspetta la seduta successiva.
Come si svolge il percorso, in tre passi?
- 1Visita e seduta di igiene. Rimozione del tartaro, controllo di carie e gengive, radiografie se servono.
- 2Istruzioni su misura. Dove resta placca e con quale strumento toglierla: scovolini provati in studio.
- 3Intervallo dei richiami. Stabilito sul caso e rivisto nel tempo; il richiamo arriva dallo studio.
Chiama lo 0571 1900049 (Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00) oppure scegli giorno e ora dal calendario.
Come si può pagare?
Le sedute di igiene e le terapie delle gengive hanno un costo per seduta noto prima di iniziare; il richiamo periodico si concorda in studio.
Il preventivo è scritto e ti viene consegnato al termine della prima visita, prima che inizi qualsiasi trattamento: sai cosa comprende, cosa non comprende e in quante sedute si svolge.
Per i trattamenti che si sviluppano in più fasi il pagamento segue le fasi, secondo quanto concordato prima di iniziare. Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi nella misura prevista dalla legge, con fattura e pagamento tracciabile.
I prezzi di listino dei trattamenti principali sono pubblicati nella pagina dei prezzi: il preventivo scritto resta l'unico documento che vale per il tuo caso.
- Preventivo scritto. Consegnato dopo la prima visita, con le alternative possibili.
- Pagamento per fasi. Concordato prima di iniziare, sulla base del piano di cura.
- Detraibilità. Fattura e pagamento tracciabile per la detrazione delle spese sanitarie.
Cosa dicono i pazienti
Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️
Veri professionisti. Sia il Dottor Palla che l'igienista e tutto lo staff.
Che dire unici in tutto ,professionalità ,pulizia topp ,gentilezza 🥰
Il primo passo è una visita
Chi è pronto sceglie giorno e ora dal calendario; chi ha ancora dubbi lascia nome e telefono e ne parliamo. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te.
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Domande frequenti: igiene dentale e detartrasi a Castelfranco di Sotto
1. L'igiene professionale rovina lo smalto?
No. Gli strumenti rimuovono tartaro e depositi, non lo smalto sano. La sensibilità che alcuni avvertono nei giorni successivi è in genere legata a colletti già scoperti dalla recessione gengivale.
2. Ogni quanto devo fare la pulizia dei denti?
Sei mesi è un riferimento per una bocca sana. Chi ha avuto problemi parodontali, chi ha impianti o forte deposito di tartaro ha bisogno di intervalli più ravvicinati, che si stabiliscono caso per caso.
3. Se non ho mai avuto problemi serve lo stesso?
È esattamente la condizione in cui serve di più: il controllo periodico è quello che permette di intercettare le cose quando sono ancora piccole.
4. La pulizia dei denti fa male?
In genere no. Chi ha colletti scoperti può sentire il freddo dell'acqua degli ultrasuoni; nei casi sensibili si può anestetizzare la zona.
5. La pulizia sbianca i denti?
Toglie le pigmentazioni esterne di caffè, tè e fumo, quindi i denti appaiono più chiari. Non cambia il colore dello smalto.
6. Posso fare la pulizia in gravidanza?
Sì, ed è consigliata: in gravidanza le gengive tendono a infiammarsi di più. Si concordano tempi e precauzioni.
7. Serve la radiografia a ogni pulizia?
No. Le radiografie di controllo per le carie fra i denti si fanno all'intervallo stabilito sul rischio del singolo paziente.
8. Lo spazzolino elettrico è meglio di quello manuale?
Usato bene, aiuta chi spazzola poco o male. Quello che conta è pulire anche gli spazi fra i denti con filo o scovolini, che nessuno spazzolino raggiunge.
9. Cosa cambia per chi porta impianti?
Servono strumenti che non graffiano il titanio e, per le protesi avvitate, lo smontaggio della struttura. La pagina sull'igiene degli impianti lo spiega.
10. Chi esegue la pulizia dei denti nello studio?
Il personale dedicato all'igiene, con il controllo del medico. Lo studio è in Via Giuseppe Posarelli 9 a Castelfranco di Sotto; telefono 0571 1900049, dal lunedì al venerdì 9–19.