Ortodonzia a Castelfranco di Sotto
Una terapia ortodontica è il percorso più lungo che si affronta in uno studio dentistico: si misura in mesi e a volte in anni. Per questo la cosa più utile che si possa fare all'inizio è dire con chiarezza cosa comporta.

Non è solo questione di come appaiono
Denti che si incontrano male si consumano in modo irregolare e creano punti impossibili da pulire, che diventano carie e gengive infiammate anni più tardi.
È il motivo per cui una valutazione ortodontica ha senso anche quando l'aspetto non è la preoccupazione principale. Quello che si guarda è come le arcate lavorano insieme, non solo l'allineamento visibile.
Nei ragazzi: quando conviene guardare
Una prima valutazione intorno ai sei-sette anni permette di intercettare le situazioni che conviene affrontare mentre la crescita è in corso, perché in quel momento si può guidare invece di correggere.
Valutare non significa iniziare. In molti casi significa aspettare, sapendo cosa si sta aspettando e quando ricontrollare.
Negli adulti: si parte da una bocca con una storia
Sempre più pazienti ortodontici sono adulti. Non è la stessa terapia dei ragazzi: si parte da una bocca che ha otturazioni, corone, gengive ritirate e a volte denti mancanti.
Quella storia condiziona il piano. Un dente con supporto osseo ridotto si può muovere, ma più lentamente e con forze minori. Una parodontite va stabilizzata prima, non durante — ed è per questo che negli adulti il percorso comincia da una valutazione delle gengive e non dall'impronta.
La contenzione è parte della cura, non un dopo
Quando lo spostamento è finito, i denti tendono a tornare verso la posizione di partenza. È un comportamento dei tessuti, non un fallimento della terapia.
Alla fine si applica quindi una contenzione — un filo dietro i denti, una mascherina notturna, spesso entrambe. Va portata per il tempo indicato e controllata negli anni: è la parte che decide se il risultato rimane. Chi la considera un accessorio facoltativo, tre anni dopo si ritrova al punto di partenza.
Domande frequenti
Quanto dura una terapia ortodontica?
Dipende da cosa deve muoversi e di quanto. Una stima si dà dopo la valutazione radiografica e si riverifica ai controlli: un tempo preciso dato prima di aver visto le lastre è un'ipotesi.
Ogni quanto si torna in studio durante la terapia?
A intervalli regolari, in genere di alcune settimane. Il calendario si può concordare all'inizio, cosa utile per chi lavora su turni.
Per quanto tempo va portata la contenzione?
Per un periodo lungo e, in molte situazioni, in forma ridotta anche in modo permanente. Va controllata ai richiami come qualsiasi altro dispositivo.
Prenota una visita di valutazione
Lo studio è in Via Giuseppe Posarelli 9, Castelfranco di Sotto. Puoi chiamare lo 0571 1900049 negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì 9:00 – 19:00 · Sabato 9:00 – 13:00) oppure lasciare i tuoi contatti qui sotto.
