Implantologia dentale a Castelfranco di Sotto
Di un impianto si racconta quasi sempre il giorno dell'intervento. È la parte più breve. Quello che decide se fra dieci anni sarà ancora lì è il decennio dopo, e di quello non parla nessuno.

Un impianto è un lavoro che comincia, non che finisce
La vite in titanio prende il posto della radice; sopra si avvita il dente. Fin qui è meccanica. La parte biologica è che attorno a quella vite c'è un tessuto vivo, e quel tessuto va tenuto sano tutti gli anni che vengono dopo.
Quando un impianto si perde, quasi mai è perché era stato messo male: è perché nessuno ha guardato il tessuto attorno per troppo tempo. L'infiammazione perimplantare non fa male finché non è avanzata, e a quel punto l'osso che se n'è andato non torna.
Per questo qui il percorso implantare comprende i richiami fin dal piano di cura, non come proposta successiva. Chi ha inserito l'impianto è chi lo controlla: il Dott. Palla, che riceve a Castelfranco in metà della sua settimana.
Prima: cosa si guarda
La radiografia panoramica dice se c'è osso in altezza. Non dice quanto è spesso, dove passa il nervo, dove scende il seno mascellare. Per quello serve l'immagine tridimensionale, ed è da lì che nasce la misura dell'impianto e la sua inclinazione.
Si guardano anche le gengive, perché una parodontite ancora attiva è la ragione più frequente per cui un impianto va rimandato. Non è un rinvio burocratico: mettere un impianto in una bocca infiammata significa consegnarlo alla stessa malattia che ha già fatto perdere i denti naturali.
E si guarda l'elenco dei farmaci in corso, comprese le classi che sembrano non c'entrare — anticoagulanti, farmaci per l'osteoporosi, cortisonici. Cambiano il modo in cui si programma un intervento.
Il percorso, con i tempi veri
L'inserimento si esegue in anestesia locale, in ambulatorio, e per un impianto singolo dura in genere meno di un'ora. Poi serve il tempo dell'osteointegrazione, che è biologico e non si comprime: alcuni mesi, durante i quali dove serve si porta un provvisorio.
Chi lavora su turni lo chiede sempre: quanti appuntamenti servono. La risposta onesta è che dipende dal caso, ma il calendario si può costruire insieme all'inizio, invece di scoprirlo un appuntamento alla volta. Sapere in anticipo quante volte si dovrà tornare è spesso la differenza fra un percorso che si finisce e uno che si interrompe a metà.
- Visita, gengive e valutazione radiologica
- Piano di cura scritto, con le alternative e il numero di sedute
- Inserimento in anestesia locale
- Osteointegrazione, con provvisorio dove indicato
- Protesi definitiva
- Richiami di igiene e controlli programmati
I controlli, in concreto
Un controllo su impianti non è un'occhiata. Si sonda il solco attorno alla vite come si fa attorno a un dente, si verifica che non ci sia sanguinamento, si controlla che la protesi non si sia allentata e che il contatto con l'arcata opposta sia rimasto quello.
A intervalli più lunghi si ripete una radiografia, perché la perdita ossea iniziale si vede sull'immagine molto prima che il paziente senta qualcosa.
È una manutenzione, e come tutte le manutenzioni ha senso solo se avviene prima che il problema si presenti.
Domande frequenti
Quante volte devo tornare in studio in tutto?
Dipende dal caso, ma il numero di sedute si stima nel piano di cura all'inizio. Chi lavora su turni può concordare in anticipo la distribuzione degli appuntamenti.
Ogni quanto si controlla un impianto?
L'intervallo si stabilisce sulla singola situazione ed è in genere più ravvicinato rispetto a chi non ha impianti. Viene programmato insieme, non lasciato alla memoria.
Se fumo posso mettere un impianto?
È un fattore che incide sulla guarigione e sul rischio di infiammazione negli anni. Non è un divieto automatico, ma è un elemento che entra nella valutazione e di cui si parla apertamente prima.
Prenota una visita di valutazione
Lo studio è in Via Giuseppe Posarelli 9, Castelfranco di Sotto. Puoi chiamare lo 0571 1900049 negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì 9:00 – 19:00 · Sabato 9:00 – 13:00) oppure lasciare i tuoi contatti qui sotto.
