
Studio Palla · Castelfranco di Sotto
Protesi dentale a Castelfranco di Sotto




Parlarci non ti impegna. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te.

Scritto e revisionato da Dott. Edoardo Palla, Direttore Sanitario · Albo Odontoiatri di Pisa n. 427 · Aggiornato il 9 settembre 2026 · Lettura: 6 min
In sintesi
Questa pagina spiega la protesi dentale a Castelfranco di Sotto nello studio di Via Posarelli: quando serve una protesi, la differenza fra intarsio e corona, quando un ponte è la scelta giusta e quando no, cosa può fare una protesi rimovibile e come si costruisce una protesi con il laboratorio odontotecnico.
Chi cerca informazioni sulla protesi dentale ha in genere un dente rotto, devitalizzato o mancante, e un preventivo che parla di corone, ponti o impianti senza spiegare perché. Qui c'è la differenza fra le soluzioni e il criterio con cui si sceglie.
Si parla di protesi quando ricostruire il dente direttamente non basta più: la parte residua è troppo poca, o troppo indebolita, per reggere il carico della masticazione anno dopo anno.
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Quando serve una protesi dentale?
Quando un'otturazione non regge più il dente, dopo una devitalizzazione sui denti posteriori, dopo una frattura, o quando manca uno o più denti e va riempito lo spazio.
La protesi fissa sul dente (intarsio, corona) serve a proteggere quello che resta; la protesi che sostituisce denti mancanti (ponte, protesi rimovibile, protesi su impianti) serve a ridare la masticazione e a evitare che i denti vicini si spostino. La scelta fra le due famiglie dipende da cosa c'è ancora in bocca.
Prima di qualsiasi protesi si mette in ordine il resto: gengive, carie, denti da devitalizzare. Una corona bella su un dente con la radice infetta è un lavoro da rifare.

Intarsio o corona: come si sceglie?
Dipende da quanto dente sano è rimasto: se le pareti reggono, l'intarsio conserva più tessuto; se la struttura è troppo indebolita, la corona la protegge meglio. Si decide sul dente, non in astratto.
L'intarsio è una ricostruzione costruita fuori dalla bocca e poi cementata: si usa quando la cavità è ampia ma le pareti del dente sono ancora valide.
La corona copre l'intero dente e si usa quando la struttura residua non è più in grado di sostenersi da sola, tipicamente dopo una devitalizzazione su un molare o dopo una frattura. La pagina su corone, intarsi e ponti approfondisce materiali e percorso.

Il ponte è la scelta giusta per un dente mancante?
Lo è quando i denti vicini hanno già bisogno di una corona; se sono sani, limarli per un ponte è una scelta da pesare bene, e l'impianto evita di coinvolgerli.
Il ponte sostituisce uno o più denti mancanti appoggiandosi ai denti vicini, che devono però essere preparati. È una soluzione valida e collaudata; il suo costo biologico sono i due denti pilastro. Quando quei denti sono integri, la pagina sugli impianti dentali spiega l'alternativa che non li tocca.
- Ponte. Indicato se i denti vicini sono già da coronare; da pesare se sono sani.
- Impianto singolo. Non coinvolge i denti vicini; richiede osso sufficiente.
- Protesi rimovibile parziale. Quando mancano più denti e le altre strade non sono praticabili.


Protesi dentale a Castelfranco di Sotto
Dal 2019 in Via Posarelli · 5,0 su 5 con 68 recensioni Google
Non rimandare la valutazione: raccontaci il tuo caso e ricevi un piano di cura scritto, con le alternative possibili.
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Cosa può fare una protesi rimovibile oggi?
Resta una risposta valida in diverse situazioni, e quando il problema è il movimento si può stabilizzare su impianti; i dettagli sono nella pagina sulla protesi mobile.
La protesi rimovibile, parziale o totale, si toglie per pulirla e si rimette. Il problema che più spesso la rende difficile da tollerare è il movimento durante la masticazione: in diversi casi si elimina ancorandola a due impianti, che è la strada di mezzo fra la dentiera classica e l'arcata fissa.

Come si costruisce una protesi e chi la segue in studio?
La progetta il dentista e la costruisce l'odontotecnico, sull'impronta che in studio si prende con lo scanner digitale; le prove prima di cementare sono il momento in cui si correggono colore, forma e contatti, mentre correggere è ancora possibile.
La qualità del risultato dipende dalla precisione dell'impronta, dalla chiarezza delle indicazioni al laboratorio e dal numero di prove. In Via Posarelli l'impronta si prende nella maggior parte dei casi con lo scanner intraorale: niente cucchiaio né pasta da mordere, e un file che non si deforma.
La protesi è seguita dal Dott. Andrea Di Stefano; le riabilitazioni su impianti dal Dott. Edoardo Palla. Chi ti prende l'impronta è chi prova e cementa il lavoro, e chi lo controlla negli anni.

Protesi dentale a Castelfranco di Sotto: le situazioni più frequenti
In Via Posarelli il caso tipico è il molare devitalizzato anni fa e mai coperto, che si è fratturato mangiando: se la frattura è sopra la gengiva si ricostruisce con una corona, se scende sotto si valuta l'estrazione. È il motivo per cui in studio la corona si programma insieme alla devitalizzazione.
Il secondo caso è la corona vecchia con il margine infiltrato, portata da persone sopra i sessanta che hanno fatto lavori negli anni Novanta: il dente sotto va rivalutato con la radiografia prima di rifare la corona.
Il terzo è la protesi rimovibile che non tiene più, spesso in pazienti che arrivano dai comuni del Comprensorio del Cuoio con la protesi in tasca.
Per chi viene da fuori Castelfranco le sedute di impronta, prova e consegna si concentrano in tre viaggi, concordati con la segreteria; il laboratorio lavora sul file digitale.
Quando la protesi non è la scelta giusta?
Una protesi si costruisce su una base solida. In questi casi prima si fa altro, o si sceglie un'altra strada.
- Dente ancora ricostruibile con un'otturazione. La soluzione meno invasiva viene prima: la conservativa.
- Radice infetta o fratturata sotto la corona. Si tratta il canale o si estrae; una corona non cura la radice.
- Denti pilastro sani per un ponte. Limarli è un costo biologico: si valuta l'impianto.
- Parodontite non trattata. Prima si stabilizza la malattia, poi si costruisce.
- Aspettative estetiche oltre il naturale. Una corona troppo bianca si nota, e non nel senso desiderato.
Come si svolge il percorso, in tre passi?
- 1Visita e radiografie. Si valuta cosa resta del dente e cosa serve prima; preventivo scritto con le alternative.
- 2Preparazione e impronta digitale. Provvisorio dove serve; il laboratorio lavora sul file.
- 3Prove, cementazione e controlli. Colore, forma e contatti si correggono in prova; poi controllo dell'occlusione e igiene.
Chiama lo 0571 1900049 (Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00) oppure scegli giorno e ora dal calendario.
Come si può pagare?
Corone, ponti e protesi si pagano per fasi: il provvisorio, poi il definitivo consegnato dal laboratorio.
Il preventivo è scritto e ti viene consegnato al termine della prima visita, prima che inizi qualsiasi trattamento: sai cosa comprende, cosa non comprende e in quante sedute si svolge.
Per i trattamenti che si sviluppano in più fasi il pagamento segue le fasi, secondo quanto concordato prima di iniziare. Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi nella misura prevista dalla legge, con fattura e pagamento tracciabile.
I prezzi di listino dei trattamenti principali sono pubblicati nella pagina dei prezzi: il preventivo scritto resta l'unico documento che vale per il tuo caso.
- Preventivo scritto. Consegnato dopo la prima visita, con le alternative possibili.
- Pagamento per fasi. Concordato prima di iniziare, sulla base del piano di cura.
- Detraibilità. Fattura e pagamento tracciabile per la detrazione delle spese sanitarie.
Cosa dicono i pazienti
Eccellente disponibilità e professionalità. Consiglio di venire in questo studio per una migliore gestione e risoluzione delle varie problematiche. Emanuele
Studio top molto professionali staff gentilissimo da consigliare a tutti
Studio ottimo, pulito e accogliente. Il personale é molto preparato e attento alla tue esigenze. Lo consiglio
Il primo passo è una visita
Chi è pronto sceglie giorno e ora dal calendario; chi ha ancora dubbi lascia nome e telefono e ne parliamo. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te.
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Domande frequenti: protesi dentale a Castelfranco di Sotto
1. Meglio un intarsio o una corona?
Dipende da quanto dente sano è rimasto. Se le pareti reggono, l'intarsio conserva più tessuto; se la struttura è troppo indebolita, la corona la protegge meglio. Si decide sul dente, non in astratto.
2. Il ponte comporta limare i denti vicini?
Sì, i denti che fanno da appoggio vanno preparati. Se sono sani vale la pena valutare l'alternativa implantare, che non li coinvolge.
3. Una protesi mobile si può bloccare?
In diversi casi sì, ancorandola su impianti. È la strada che si valuta quando il problema principale è il movimento della protesi durante la masticazione.
4. Quanto dura una corona?
Molti anni, se il dente sotto resta sano e l'igiene è regolare. I margini vanno controllati nei richiami: è lì che parte l'infiltrazione.
5. Di che materiale sono le corone?
Ceramica integrale, zirconia o metallo-ceramica, a seconda della posizione, del carico e dell'estetica richiesta. La scelta si spiega in visita e si scrive nel piano di cura.
6. Serve l'impronta con la pasta?
Nella maggior parte dei casi no: in studio si usa lo scanner intraorale. In alcune situazioni specifiche può ancora essere indicata un'impronta tradizionale.
7. Cosa succede al dente sotto una corona vecchia?
Può cariarsi sotto un margine infiltrato senza dare sintomi. Per questo le corone datate si controllano con la radiografia nei richiami.
8. Si può rifare solo una corona che si è staccata?
Se il dente sotto è sano e la corona integra, si ricementa. Se c'è carie o la corona è danneggiata, si rifà.
9. Quanto tempo ci vuole per una corona?
In genere due o tre sedute: preparazione e impronta, prova, cementazione. Nel frattempo si porta un provvisorio.
10. Chi segue la protesi nello studio?
Il Dott. Andrea Di Stefano per corone, ponti e protesi rimovibili; il Dott. Edoardo Palla per le protesi su impianti. Studio in Via Giuseppe Posarelli 9, Castelfranco di Sotto; telefono 0571 1900049.