
Studio Palla · Castelfranco di Sotto
Panoramica dentale a Castelfranco di Sotto




Parlarci non ti impegna. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te.

Scritto e revisionato da Dott. Edoardo Palla, Direttore Sanitario · Albo Odontoiatri di Pisa n. 427 · Aggiornato il 9 settembre 2026 · Lettura: 5 min
In sintesi
Questa pagina spiega la panoramica dentale a Castelfranco di Sotto: cos'è l'ortopantomografia, cosa mostra e cosa non mostra rispetto alla TAC cone beam, quando si fa, come si svolge nello studio di Via Posarelli nello stesso appuntamento della visita, quanto è la dose e quali precauzioni si prendono.
Chi cerca «panoramica dentale Castelfranco di Sotto» di solito ha bisogno dell'esame per una prima visita, per un dente del giudizio o perché un dentista gliel'ha chiesto, e vuole sapere dove farlo senza prenotare un centro radiologico. In Via Giuseppe Posarelli 9 l'ortopantomografo è in sede: la panoramica si fa durante la visita e la legge il medico che ti sta visitando.
Questa pagina dice cosa mostra una panoramica, cosa non mostra, quando ha senso farla e quando invece serve un altro esame. È scritta per chi la deve fare, non per chi la deve leggere.
Preferisci parlarne a voce? 0571 1900049, rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00 · sabato, 9:00 – 13:00. Parlarci non ti impegna.
Radiografia panoramica a Castelfranco di Sotto: vuoi un parere sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Cos'è la panoramica dentale (ortopantomografia)?
È una radiografia che riprende in un'unica immagine tutti i denti, le due arcate, le articolazioni della mandibola e i seni mascellari: l'apparecchio ruota attorno alla testa e ricostruisce l'arcata come se fosse distesa su un piano.
Il nome tecnico è ortopantomografia, spesso abbreviata in OPT. È l'esame di base dell'odontoiatria: una sola immagine dà una visione d'insieme che le piccole radiografie endorali, fatte dente per dente, non danno. Non è tridimensionale: è una proiezione, e come tutte le proiezioni sovrappone le strutture e le deforma un poco ai lati.
Per questo la panoramica è un esame di orientamento. Dice dove guardare; a volte basta da sola, a volte chiede un esame più preciso su una zona.

Cosa mostra la panoramica dentale e cosa non mostra?
Mostra i denti presenti e mancanti, le radici, i denti inclusi, i granulomi all'apice, il livello dell'osso attorno ai denti, le cisti e i seni mascellari; non mostra bene le carie fra i denti, non misura lo spessore dell'osso e non dice dove passa il nervo con la precisione che serve a un impianto.
È l'esame del quadro generale: quanti denti ci sono, in che stato sono le radici, se ci sono infezioni silenziose, come stanno i denti del giudizio. Sul parodonto mostra quanto osso si è perso attorno ai denti, un dato decisivo per chi ha le gengive che sanguinano.
Quello che non fa è misurare. Per un impianto serve sapere quanto osso c'è in spessore, non solo in altezza, e dove sta il nervo alveolare: sono dati che dà la TAC cone beam, spiegata nella pagina dedicata alla TAC dentale.
Per una carie fra due molari serve la radiografia endorale, più piccola e più definita. La panoramica non sostituisce nessuno dei due; li orienta.
- Mostra. Denti presenti e inclusi, radici, infezioni all'apice, livello dell'osso, cisti, seni mascellari.
- Non mostra bene. Carie fra i denti, dettagli fini delle radici, fratture sottili.
- Non misura. Spessore dell'osso e posizione del nervo: per questo c'è la TAC cone beam.


Panoramica dentale in sede a Castelfranco di Sotto
Dal 2019 in Via Posarelli · 5,0 su 5 con 68 recensioni Google
Non rimandare la valutazione: raccontaci il tuo caso e ricevi un piano di cura scritto, con le alternative possibili.
Oppure chiama lo 0571 1900049 · Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00 · Scrivici su WhatsApp
Quando si fa la panoramica dentale?
Alla prima visita se non c'è un esame recente, per i denti del giudizio, prima di un'estrazione, per un controllo generale dopo anni senza dentista e prima di progettare una protesi mobile.
Nella prima visita la panoramica serve a non lasciare zone al buio: un dente devitalizzato anni fa con un granuloma silenzioso, una radice rimasta sotto la gengiva, un dente del giudizio incluso di cui nessuno ha mai parlato.
Prima di un'estrazione mostra la forma delle radici e i rapporti con nervo e seno. Per la dentiera mostra cosa resta delle creste ossee su cui la protesi si appoggia.
Non si fa a ogni controllo. Un esame radiologico si giustifica solo se cambia una decisione, e una panoramica recente, fatta altrove, si legge invece di ripeterla.
- Prima visita. Quadro d'insieme, se manca un esame recente.
- Denti del giudizio. Posizione, inclinazione, rapporti con il nervo.
- Prima di un'estrazione. Forma delle radici e strutture vicine.
- Controllo generale. Dopo anni senza visite, o con gengive che sanguinano.
- Protesi mobile. Creste ossee e denti residui da valutare.

Come si svolge la panoramica dentale in studio?
In piedi, con il mento appoggiato e un'asticella fra i denti per tenere la posizione; l'apparecchio ruota attorno alla testa per una decina di secondi e l'immagine compare subito sullo schermo, dove la legge il medico che ti sta visitando.
Non c'è preparazione. Si tolgono occhiali, orecchini, collane, forcine e protesi rimovibili, perché il metallo lascia ombre sull'immagine. Chi non può stare in piedi la fa seduto. L'unica cosa che conta è restare fermi per il tempo della rotazione: un movimento sfoca l'immagine e obbliga a ripetere.
In Via Posarelli l'esame si fa nella sala di radiologia dello studio, nello stesso appuntamento della visita: non serve un'altra prenotazione né un centro esterno.
L'immagine viene refertata dal medico che ha visitato e resta in archivio per i confronti futuri. Il file si consegna al paziente se lo chiede o se deve portarlo a un altro specialista.

Quanta è la dose di radiazioni e quali precauzioni si prendono?
La dose di una panoramica è bassa, dell'ordine di quella che si assorbe in pochi giorni di vita normale dall'ambiente; in gravidanza si rimanda salvo necessità, e l'esame si fa solo quando l'informazione serve a una decisione.
Gli apparecchi digitali di oggi usano dosi molto inferiori a quelli a pellicola. Non per questo si fa a caso: la regola è la stessa di ogni esame radiologico, farlo quando cambia qualcosa, e non farlo se esiste già un esame adeguato.
Chi è in gravidanza, o pensa di poterlo essere, lo dice prima: nella maggior parte dei casi si rimanda, e se l'esame è necessario si usano le protezioni.
Panoramica dentale a Castelfranco di Sotto: cosa cambia in pratica
In Via Posarelli l'esame in sede è il motivo per cui una prima visita si chiude con una risposta e non con un'impegnativa.
Chi arriva da San Miniato, Santa Croce sull'Arno, Pontedera o Bientina non deve cercare un centro radiologico, aspettare il referto e tornare per farlo leggere: visita, panoramica, lettura sullo schermo e piano di cura scritto nello stesso pomeriggio.
Il secondo caso frequente è la persona che torna dal dentista dopo molti anni, spesso per un dolore. La panoramica mostra tutto il resto: un granuloma su un dente devitalizzato tempo fa, un dente del giudizio incluso, l'osso che si è ritirato attorno ai denti.
Chi porta una panoramica recente di un altro studio non la ripete: la leggiamo, e se serve il volume si passa alla TAC cone beam, anch'essa in sede. Dalla panoramica ai controlli, il medico è lo stesso.
Quando la panoramica non basta?
La panoramica orienta, ma non risponde a tutto. In queste situazioni serve un esame diverso, o non serve nessun esame.
- Carie fra i denti o controllo di un'otturazione. Serve la radiografia endorale, più piccola e più definita: spesso basta quella, senza panoramica.
- Progetto di un impianto. La panoramica non misura lo spessore dell'osso né la posizione del nervo: si fa la TAC cone beam.
- Panoramica recente già disponibile. Si legge quella: ripeterla è una dose senza motivo.
Come si svolge il percorso, in tre passi?
- 1Visita e panoramica in sede. Il medico visita, decide se l'esame serve e lo esegue nello stesso appuntamento.
- 2Lettura e referto. L'immagine sullo schermo, spiegata al paziente dal medico che ha visitato; piano di cura scritto.
- 3Controllo. L'esame resta in archivio e si confronta con i successivi; si ripete solo quando cambia qualcosa.
Chiama lo 0571 1900049 (Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00) oppure scegli giorno e ora dal calendario.
Come si può pagare?
Visita, panoramica e TAC hanno un prezzo per esame, scritto nel listino; il resto si decide solo dopo averli letti.
Il preventivo è scritto e ti viene consegnato al termine della prima visita, prima che inizi qualsiasi trattamento: sai cosa comprende, cosa non comprende e in quante sedute si svolge.
Per i trattamenti che si sviluppano in più fasi il pagamento segue le fasi, secondo quanto concordato prima di iniziare. Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi nella misura prevista dalla legge, con fattura e pagamento tracciabile.
I prezzi di listino dei trattamenti principali sono pubblicati nella pagina dei prezzi: il preventivo scritto resta l'unico documento che vale per il tuo caso.
- Preventivo scritto. Consegnato dopo la prima visita, con le alternative possibili.
- Pagamento per fasi. Concordato prima di iniziare, sulla base del piano di cura.
- Detraibilità. Fattura e pagamento tracciabile per la detrazione delle spese sanitarie.
Cosa dicono i pazienti
Mi sono recata in questo studio per un ascesso a un dente e ho trovato gentilezza, professionalità e organizzazione. Gli studi sono puliti e all'avanguardia, offrono servizi dentistici a tutto tondo e il personale è meraviglioso. Il medico e le sue assistenti hanno la rara dote di mettere chiunque a proprio agio, di dare indicazioni e consigli chiari e hanno una delicatezza nelle manipolazioni che è unica. Si dimostrano organizzati con messaggi whatsapp di promemoria degli appuntamenti in cui danno eventuali indicazioni personalizzate a seconda dell'intervento necessario ed è anche grazie a questa organizzazione che l'attesa in sala è sempre ridotta al minimo indispensabile. Gli studi sono accessibili anche per i disabili, con pochissime barriere architettoniche e c'è la possibilità di parcheggiare proprio di fronte all'entrata. Consigliatissimi sotto ogni aspetto!
Personale super qualificato, massima gentilezza e disponibilità, consigliato vivamente!!
Il dott Palla e la dottoressa SIbilotte sono due dottori fantastici ,competenti e disponibili !!
Il primo passo è una visita
Chi è pronto sceglie giorno e ora dal calendario; chi ha ancora dubbi lascia nome e telefono e ne parliamo. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te.
Approfondimenti dalla guida del paziente
- Macchie sui denti, perché lo spazzolino non le toglie?Macchie sui denti: le cause tra smalto, caffè e tartaro, e quando serve una visita. Lo spiego nel mio studio a Castelfranco di Sotto.
- Macchie di nicotina: la mappa dei punti saltatiCome togliere le macchie di nicotina dai denti: dove si depositano, cosa le stacca e ogni quanto tornano, spiegato a Castelfranco di Sotto.
- Nella dentiera mobile il palato sostituisce le radiciA Castelfranco di Sotto spiego perché la dentiera mobile con palato tiene grazie all'appoggio, cosa cambia nei primi giorni e quando non serve.
- Macchie da caffè sui denti, è la frequenza a decidere?Macchie da caffè sui denti: perché la frequenza conta più della quantità e quando serve una visita a Castelfranco di Sotto.
- Perché le macchie da fumo tornano dopo la pulizia?Le macchie da fumo sui denti si formano sullo smalto e nelle pieghe della gengiva: come si valutano e cosa si può fare, a Castelfranco di Sotto.
- Perché il nero sulla dentiera torna dopo ogni lavaggioCome pulire la dentiera dal nero senza graffiare la resina: cosa funziona, cosa la rovina e quando serve una visita a Castelfranco di Sotto.
Radiografia panoramica: le guide per chi arriva dai comuni vicini
- Perché la panoramica dentale ha un costo tutto suo
Costo panoramica dentale a Castelfranco di Sotto: quando l'esame serve davvero, se occorre l'impegnativa e in quanto tempo hai l'immagine.
- La panoramica dentale vede l'osso prima dei denti?
Cosa si vede dalla panoramica dentale e cosa no: le zone che leggo per prime, spiegate a Castelfranco di Sotto prima della visita.
Domande frequenti: radiografia panoramica a Castelfranco di Sotto
1. Quanto dura una panoramica dentale?
Una decina di secondi di rotazione dell'apparecchio. Con posizionamento e lettura insieme al medico, pochi minuti in tutto.
2. La panoramica dentale fa male?
No. Non si sente nulla; l'unico fastidio è tenere l'asticella fra i denti e restare fermi per il tempo dell'esame.
3. Quante radiazioni prende una panoramica dentale?
Una dose bassa, paragonabile a quella che si riceve dall'ambiente in pochi giorni. Gli apparecchi digitali hanno ridotto molto la dose rispetto al passato.
4. Si può fare la panoramica dentale in gravidanza?
Di regola si rimanda dopo il parto. Se l'esame è necessario per un problema che non può aspettare, si fa con le protezioni e solo se cambia la decisione clinica.
5. Serve la prescrizione per fare la panoramica in studio?
No: la indica il medico dello studio durante la visita, quando serve. Non si fa su richiesta senza una domanda clinica.
6. La panoramica basta prima di un impianto?
No. Mostra dove manca il dente e come sta l'osso in altezza, ma per misurare lo spessore e vedere il nervo serve la TAC cone beam, che in studio si fa in sede.
7. La panoramica dentale vede le carie?
Vede le carie grandi, ma non quelle fra un dente e l'altro nelle fasi iniziali. Per quelle serve la radiografia endorale.
8. Ogni quanto si fa una panoramica dentale?
Non c'è una cadenza fissa: si ripete quando c'è una domanda nuova, per esempio prima di un'estrazione o per un cambiamento delle gengive. Per un controllo di routine non serve.
9. Devo togliere qualcosa prima della panoramica?
Occhiali, orecchini, collane, piercing, forcine e protesi rimovibili: il metallo lascia ombre sull'immagine. Otturazioni e corone fisse restano e si vedono normalmente.
10. Posso avere la mia panoramica dentale?
Sì, su richiesta, in formato digitale leggibile da un altro studio o da uno specialista.
11. Ho già una panoramica recente: devo rifarla?
No, se è recente e adeguata alla domanda: la portiamo sullo schermo e la leggiamo in visita. Si ripete solo se è vecchia o non mostra la zona che interessa.
12. Chi legge la panoramica dentale nello studio?
Il Dott. Edoardo Palla e il Dott. Andrea Di Stefano, nello studio di Via Giuseppe Posarelli 9 a Castelfranco di Sotto: la referta il medico che ha eseguito la visita. Telefono 0571 1900049, dal lunedì al venerdì 9–19.