
Castelfranco di Sotto · Radiografia panoramica
La panoramica dentale vede l'osso prima dei denti?




La risposta breve
Cosa si vede dalla panoramica dentale e cosa no: le zone che leggo per prime, spiegate a Castelfranco di Sotto prima della visita.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Castelfranco di Sotto
- Per chi
- Chi si cura a Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 23 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Dalla panoramica dentale si vede tutta la bocca in una sola immagine: le radici sotto gengiva, l'altezza dell'osso che regge i denti, gli elementi ancora inclusi, i vecchi lavori e le infezioni croniche. Le carie appena nate, invece, sfuggono quasi sempre. Io la leggo per zone, in un ordine preciso, e parto dall'osso.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giuseppe Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, eseguo in studio le radiografie panoramiche e le commento con chi le ha fatte.
Perché comincio dall'osso e non dai denti?
Perché l'osso è l'unica struttura che nessun altro controllo mi racconta così in fretta, e perché è lui a decidere quanto un dente resterà al suo posto.
Quando apro l'immagine sullo schermo, il mio occhio non corre sulle corone. Corre sulla linea che unisce le creste ossee fra un dente e l'altro. Su una bocca sana quella linea è continua e alta. Dove la parodontite lavora da anni, si abbassa e si scava a V.
È un dato che a bocca aperta non si ottiene. La gengiva può sembrare tranquilla mentre sotto è già arretrata di qualche millimetro.
Se la lastra mi mostra quel disegno, ne parliamo prima di qualsiasi altra cosa e valutiamo insieme un percorso dal parodontologo.
Quali carie saltano fuori e quali restano nascoste?
Emergono le lesioni ampie fra un dente e l'altro e quelle sotto un vecchio restauro; le carie iniziali dello smalto quasi mai.
Il motivo è fisico, non è un difetto della macchina. L'esame appiattisce su una curva unica una bocca che è tridimensionale, e nei settori posteriori i denti si sovrappongono di qualche frazione di millimetro.
- Lesione ampia fra due denti. Appare come un cuneo scuro sotto il punto in cui i denti si toccano: quella la leggo con sicurezza.
- Carie sotto una corona. Spesso si intuisce come una riga più scura al bordo del materiale.
- Carie iniziale. Invisibile nella grande maggioranza dei casi: la trovo con la sonda, la luce e una lastrina mirata.
- Carie sul colletto. Dipende da come il dente è inclinato; a volte la vedo, a volte la confermo solo in bocca.
Per questo l'immagine non sostituisce mai la visita. Guardo lo schermo, poi guardo te.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Cosa racconta di un dente che in bocca non si vede?
Racconta tutto: un dente incluso, una radice rimasta sotto gengiva, un germe permanente che deve ancora salire vivono sotto l'osso e solo qui vengono fuori.
Un ottavo coricato contro il dente davanti, un canino che risale storto nel palato di un ragazzo di dodici anni, un moncone dimenticato da un'estrazione di vent'anni fa: nessuno se ne accorge finché non fa male.
Nei bambini la lastra è anche un calendario. Dice quali permanenti sono in arrivo, quali mancano dalla nascita, quanto spazio hanno davanti a sé. È il punto di partenza di quasi ogni valutazione di ortodonzia che faccio qui.

Cosa resta fuori da questa immagine?
Restano fuori lo spessore dell'osso, i tessuti molli, la posizione millimetrica del nervo e le lesioni troppo piccole per aver ancora eroso l'osso.
La radiografia panoramica è un'immagine piatta: misura l'altezza, non la larghezza. Non distingue una gengiva infiammata da una sana. Non mostra una crepa sottile in un dente, né un ascesso nato ieri.
È una mappa generale. Serve per orientarsi, non per chiudere ogni diagnosi.
Quando non serve rifarla e basta un esame più semplice?
Quando ne hai già una recente e leggibile, o quando il problema è un dente solo: in quei casi l'alternativa più semplice viene prima.
- Lastra recente in mano. Portala in studio: nella maggior parte dei casi la uso e non la ripeto.
- Dolore su un dente solo. Una lastrina endorale di quel dente vede meglio e con meno esposizione.
- Gengiva che sanguina da pochi giorni. L'esame che decide è la sonda parodontale, non una radiografia nuova.
- Gravidanza. Se ne parla prima, e molte situazioni possono attendere senza alcun danno.
Il criterio che uso è sempre lo stesso: una radiografia si fa quando cambia una decisione clinica.
Quando l'immagine piatta non basta più?
Quando la domanda riguarda il volume: quanta larghezza ha l'osso, dove passa davvero il canale del nervo, quanto è profonda una lesione.
Per progettare impianti dentali con margini sicuri, o per studiare un ottavo appoggiato al nervo mandibolare, passo alla TAC Cone Beam 3D, che ricostruisce l'osso fetta per fetta.
L'ordine però non si inverte. Prima la mappa generale, poi il dettaglio in volume, e solo sulla zona interessata.
Come la guardiamo insieme in Via Posarelli?
La apro sullo schermo davanti a te, la ingrandisco e ti indico i tre o quattro punti che nel tuo caso contano davvero.
L'esame dura pochi secondi. Stai in piedi, mordi un supporto, il braccio ruota intorno alla testa. L'immagine è pronta subito, senza mandarti in un altro centro.
Lo studio è in Via Posarelli 9, sulla direttrice della Tosco-Romagnola, con il parcheggio davanti all'ingresso. Da Santa Croce sull'Arno sono 5 km lungo l'Arno, da Santa Maria a Monte 7, da San Miniato e Ponte a Egola circa 10. Chi esce dalla FI-PI-LI a Santa Croce arriva in pochi minuti.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13. Chi lavora nelle concerie del Comprensorio del Cuoio, con i turni che ruotano, di solito trova spazio la mattina presto. Da Staffoli, Orentano, Galleno e Villa Campanile bastano un quarto d'ora.
Il quadro completo delle cure che faccio qui è nella pagina dello studio di Castelfranco di Sotto.
Il primo passo è una visita: controllo la bocca, decidiamo insieme se l'immagine serve davvero e ti spiego riga per riga quello che compare. Chiama lo 0571 1900049 oppure scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco.
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Radiografia panoramica a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Castelfranco di Sotto
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: La panoramica dentale vede l'osso prima dei denti?
1. Quanto resta valida nel tempo una panoramica dentale?
2. Si vedono gli ascessi e i granulomi?
3. Devitalizzazioni e protesi vecchie si riconoscono?
4. Devo togliermi qualcosa prima dell'esame?
5. Serve prima di iniziare una valutazione ortodontica?
Cosa dicono i pazienti
Mi sono recata in questo studio per un ascesso a un dente e ho trovato gentilezza, professionalità e organizzazione. Gli studi sono puliti e all'avanguardia, offrono servizi dentistici a tutto tondo e il personale è meraviglioso. Il medico e le sue assistenti hanno la rara dote di mettere chiunque a proprio agio, di dare indicazioni e consigli chiari e hanno una delicatezza nelle manipolazioni che è unica. Si dimostrano organizzati con messaggi whatsapp di promemoria degli appuntamenti in cui danno eventuali indicazioni personalizzate a seconda dell'intervento necessario ed è anche grazie a questa organizzazione che l'attesa in sala è sempre ridotta al minimo indispensabile. Gli studi sono accessibili anche per i disabili, con pochissime barriere architettoniche e c'è la possibilità di parcheggiare proprio di fronte all'entrata. Consigliatissimi sotto ogni aspetto!
Consigliatissimo, accoglienti, gentili e preparati ! Top!
Ambiente organizzato e pulito, personale cordiale
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