
Studio Palla · Castelfranco di Sotto
TAC dentale a Castelfranco di Sotto: quando serve la cone beam 3D




Parlarci non ti impegna. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te.

Scritto e revisionato da Dott. Edoardo Palla, Direttore Sanitario · Albo Odontoiatri di Pisa n. 427 · Aggiornato il 9 settembre 2026 · Lettura: 4 min
In sintesi
Questa pagina spiega la TAC cone beam a Castelfranco di Sotto: cos'è e in cosa differisce da una TAC medica, cosa mostra e a quali decisioni serve, come si svolge l'esame nello studio di Via Posarelli, quanto è la dose e quando non si fa, e come viene letta insieme al paziente.
Chi cerca una TAC dentale a Castelfranco di Sotto trova in Via Posarelli quando serve la cone beam 3D, nello stesso appuntamento della visita. È l'esame che ha cambiato il modo di progettare gli impianti: prima si stimava l'osso da una panoramica, ora si misura. Chi la cerca vuole sapere se è sicura, cosa mostra e dove farla senza un viaggio in più.
Questa è la pagina di approfondimento della sezione diagnostica dello studio: l'apparecchio è quando serve, e l'esame si fa nello stesso appuntamento della visita.
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Cos'è la TAC cone beam e in cosa è diversa da una TAC normale?
È una tomografia a fascio conico pensata per il distretto dentale: acquisisce un volume in pochi secondi con una dose di radiazioni molto inferiore alla TAC medica, e con una risoluzione adatta a misurare osso, denti e canali.
L'apparecchio ruota attorno alla testa mentre il paziente resta fermo; il software ricostruisce le sezioni in tutti i piani. Il volume si può limitare a una zona, riducendo ulteriormente la dose quando la domanda clinica riguarda un solo dente.

Cosa mostra la TAC cone beam e a cosa serve?
Lo spessore e l'altezza dell'osso, la posizione del nervo alveolare e del seno mascellare, l'anatomia dei canali radicolari, le fratture e le lesioni all'apice: le informazioni che decidono impianti, innesti e ritrattamenti.
Prima di un impianto, la TAC dice se l'osso basta, di che misura può essere l'impianto e con quale inclinazione, e se serve un innesto. Nei ritrattamenti canalari mostra i canali non trattati e le fratture che la radiografia piatta non vede. Nei denti inclusi mostra i rapporti con le strutture vicine.
- Impianti dentali. Misura dell'osso, nervo, seno mascellare, progettazione della posizione.
- Innesto osseo e rialzo del seno. Quanto manca e dove.
- Endodonzia. Canali sfuggiti, granulomi, fratture radicolari.
- Chirurgia. Denti inclusi e rapporti con nervo e seno.


TAC dentale quando serve a Castelfranco di Sotto
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Come si svolge l'esame in studio?
In piedi o seduti, con il capo appoggiato e fermo per pochi secondi mentre l'apparecchio ruota; non serve preparazione, si tolgono occhiali, orecchini e protesi rimovibili.
L'acquisizione dura pochi secondi; la ricostruzione è immediata. Subito dopo il medico apre il volume sullo schermo e lo legge con il paziente: per un impianto si vede il punto scelto, la misura e la distanza dalle strutture da proteggere.
L'esame resta in archivio e si può confrontare con quelli successivi; il file si consegna al paziente se lo chiede o se serve a un altro specialista.

Quanto è la dose e quando la TAC non si fa?
La dose è una frazione di quella di una TAC medica e si riduce limitando il volume alla zona interessata; non si fa quando non cambia una decisione, e in gravidanza si rimanda salvo necessità.
Il principio è lo stesso di ogni esame radiologico: si giustifica solo se l'informazione cambia il piano di cura. Per un controllo periodico o per una carie la TAC non serve, e in studio non si prescrive.

TAC cone beam a Castelfranco di Sotto: cosa cambia in pratica
In Via Posarelli l'esame quando serve è il motivo per cui la visita per un impianto si chiude con un piano: chi arriva da Santa Croce, San Miniato, Montopoli o dalla montagna pistoiese non deve prenotare un centro radiologico, aspettare il referto e tornare. Visita, TAC, lettura e preventivo scritto nello stesso pomeriggio.
Il secondo caso frequente è la seconda opinione: una panoramica fatta altrove e un giudizio sull'osso dato senza esame tridimensionale. La TAC, prescritta quando serve, rifà la misura, e la risposta spesso cambia.
Chi porta una TAC recente di un altro centro non la ripete: la leggiamo, se è adeguata alla domanda clinica.
Quando la TAC cone beam non serve?
Un esame senza una domanda clinica è una dose inutile. In queste situazioni non si fa.
- Controlli periodici e carie. Bastano visita e radiografie endorali.
- Devitalizzazioni semplici. La radiografia piatta è sufficiente nella maggior parte dei casi.
- TAC recente disponibile. Si usa quella, se adeguata.
- Gravidanza. Si rimanda, salvo necessità, e si concordano precauzioni.
Come si svolge il percorso, in tre passi?
- 1Visita e indicazione. Il medico stabilisce se la TAC cambia la decisione.
- 2Esame quando serve. Pochi secondi di acquisizione, nello stesso appuntamento.
- 3Lettura e piano. Il volume sullo schermo, insieme al paziente, con il preventivo scritto.
Chiama lo 0571 1900049 (Rispondiamo dal lunedì al venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00) oppure scegli giorno e ora dal calendario.
Come si può pagare?
Visita, panoramica e TAC hanno un prezzo per esame, scritto nel listino; il resto si decide solo dopo averli letti.
Il preventivo è scritto e ti viene consegnato al termine della prima visita, prima che inizi qualsiasi trattamento: sai cosa comprende, cosa non comprende e in quante sedute si svolge.
Per i trattamenti che si sviluppano in più fasi il pagamento segue le fasi, secondo quanto concordato prima di iniziare. Le spese odontoiatriche sono detraibili nella dichiarazione dei redditi nella misura prevista dalla legge, con fattura e pagamento tracciabile.
I prezzi di listino dei trattamenti principali sono pubblicati nella pagina dei prezzi: il preventivo scritto resta l'unico documento che vale per il tuo caso.
- Preventivo scritto. Consegnato dopo la prima visita, con le alternative possibili.
- Pagamento per fasi. Concordato prima di iniziare, sulla base del piano di cura.
- Detraibilità. Fattura e pagamento tracciabile per la detrazione delle spese sanitarie.
Cosa dicono i pazienti
Mi sono recata in questo studio per un ascesso a un dente e ho trovato gentilezza, professionalità e organizzazione. Gli studi sono puliti e all'avanguardia, offrono servizi dentistici a tutto tondo e il personale è meraviglioso. Il medico e le sue assistenti hanno la rara dote di mettere chiunque a proprio agio, di dare indicazioni e consigli chiari e hanno una delicatezza nelle manipolazioni che è unica. Si dimostrano organizzati con messaggi whatsapp di promemoria degli appuntamenti in cui danno eventuali indicazioni personalizzate a seconda dell'intervento necessario ed è anche grazie a questa organizzazione che l'attesa in sala è sempre ridotta al minimo indispensabile. Gli studi sono accessibili anche per i disabili, con pochissime barriere architettoniche e c'è la possibilità di parcheggiare proprio di fronte all'entrata. Consigliatissimi sotto ogni aspetto!
Ottimo servizio. Ottima struttura, e dottori molto qualificati
Professionalità,pulizia,gentilezza,cura del paziente e simpatia io ci ho portato tutta la famiglia per grandi e piccini!!!
Il primo passo è una visita
Chi è pronto sceglie giorno e ora dal calendario; chi ha ancora dubbi lascia nome e telefono e ne parliamo. Nessun impegno a iniziare una cura: la prima visita serve a capire, non a decidere per te.
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Domande frequenti: tac cone beam 3d a Castelfranco di Sotto
1. La TAC cone beam fa male o è pericolosa?
Non fa male e la dose è molto inferiore a una TAC medica. Si esegue solo quando l'informazione cambia il piano di cura.
2. Quanto dura l'esame?
Pochi secondi di acquisizione. Con la lettura insieme al medico, una decina di minuti in tutto.
3. Devo prepararmi in qualche modo?
No. Si tolgono occhiali, orecchini, apparecchi e protesi rimovibili prima dell'acquisizione.
4. Serve sempre la TAC prima di un impianto?
Sì: è l'esame che misura lo spessore dell'osso e mostra nervo e seno mascellare. Senza, la scelta dell'impianto si fa a occhio.
5. Posso avere il file dell'esame?
Sì, su richiesta, in formato leggibile da altri specialisti.
6. La TAC sostituisce la panoramica?
Non sempre: per molte domande la panoramica o la radiografia endorale bastano. La TAC si aggiunge quando serve il volume.
7. Si può fare con i bambini?
Nei bambini si evita: negli adolescenti e negli adulti giovani si esegue solo con un'indicazione precisa, perché la dose, per quanto bassa, si giustifica solo se cambia una decisione.
8. Chi legge la TAC?
I medici dello studio, il Dott. Edoardo Palla e il Dott. Andrea Di Stefano, in Via Giuseppe Posarelli 9 a Castelfranco di Sotto. Telefono 0571 1900049.