
Castelfranco di Sotto · Cura della parodontite
4 controlli quando la gengiva gonfia non duole




La risposta breve
Gengiva gonfia intorno al dente senza dolore: cosa guardare, quando diventa parodontite e come la valutiamo a Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott.ssa Valentina Sibillotte, odontoiatra dello studio di Castelfranco di Sotto
- Per chi
- Chi si cura a Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 28 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Una gengiva gonfia intorno al dente senza dolore è già infiammazione in corso: il gonfiore è la risposta del corpo, il male arriva dopo, quando la pressione trova un nervo. Se quel rigonfiamento dura più di sette o dieci giorni, o se sanguina quando ci passi lo spazzolino, va guardato con la sonda. Il dolore non misura la gravità.
Sono la Dott.ssa Valentina Sibillotte e in Via Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di parodontologia: la salute delle gengive e dell'osso che tiene fermi i denti.
Perché la gengiva si gonfia ma non mi fa male?
Perché il gonfiore nasce da liquido e cellule di difesa che arrivano nel tessuto, e la gengiva sente male solo quando quella pressione si chiude in uno spazio stretto.
Nel solco fra dente e gengiva vivono i batteri. Se restano lì, il corpo manda sangue: il bordo diventa rosso, lucido, tondo. Fin qui nessun dolore. Il male compare più tardi, quando la raccolta non ha vie d'uscita.
Le cause che vedo più spesso su un punto solo sono quattro, e sono tutte meccaniche.
- Tartaro sotto il bordo. Non lo vedi allo specchio, ma tiene la gengiva sollevata e infiammata mese dopo mese.
- Un'otturazione o una corona con un gradino. Il filo si sfilaccia sempre nello stesso punto: quello è il gradino.
- Un residuo che non è uscito. Una lisca, una scorza di popcorn, una setola: si infila nel solco e resta.
- Un dente che non si riesce a pulire. Un ottavo inclinato o due denti accavallati raccolgono placca ogni giorno; a volte la risposta vera sta nel raddrizzarli con l'ortodonzia.
Come capisco se è gengivite o già parodontite?
Da due cose che allo specchio non si vedono: quanto è profondo il solco e se l'osso intorno alla radice si è ritirato.
La gengivite riguarda solo il tessuto molle e torna indietro: si toglie il tartaro, si cambia il modo di pulire, in due settimane il gonfiore scende. La parodontite invece ha già mangiato osso, e l'osso non ricresce da sé.
Servono la sonda millimetrata e una radiografia. Sotto i 3 millimetri siamo nel normale; oltre i 4 c'è una tasca che tiene i batteri al riparo dallo spazzolino. Quando la perdita è avanzata si arriva alla mobilità, e allora il discorso si sposta sulla cura della parodontite o, se il dente non è più recuperabile, sugli impianti dentali.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Se si gonfia anche la guancia devo preoccuparmi?
Sì, perché gengiva e guancia gonfia senza dolore vogliono dire che l'infiammazione ha superato il confine della gengiva ed è entrata nei tessuti molli.
Qui il tempo conta più dei sintomi. Se compaiono febbre, difficoltà ad aprire la bocca o a deglutire, o se il gonfiore sale verso l'occhio o scende verso il collo, non si aspetta il giorno dopo: si telefona subito.
Anche senza questi segni, una guancia che cambia forma va vista. Il pus può trovarsi una strada di scarico e smettere di premere: fa meno male, ma non è guarito.

Cosa posso fare a casa mentre aspetto la visita?
Continuare a pulire quel punto, con delicatezza: smettere di spazzolare dove sanguina è l'errore che allunga il problema.
- Spazzolino morbido. Setole medie o dure su una gengiva infiammata tagliano invece di pulire.
- Filo o scovolino ogni sera. Il primo passaggio può sanguinare; dopo qualche giorno il sanguinamento cala da solo.
- Sciacqui con acqua tiepida. Tiepida, non calda: il calore richiama sangue e gonfia di più.
- Niente punture né pressioni. Spremere il rigonfiamento con le dita o con uno stuzzicadenti spinge i batteri più in fondo.
Quello che non va fatto: aspettare che «passi da sola» per settimane. Un gonfiore senza dolore può restare stabile per mesi e intanto l'osso se ne va, silenzioso.
Quando non serve una levigatura delle radici?
Quando il gonfiore dipende da placca e tartaro sopra il bordo gengivale: lì basta l'igiene professionale e una tecnica di pulizia corretta a casa.
Parto sempre dalla cosa meno invasiva. Si rimuove il tartaro visibile, si corregge il gesto dello spazzolino, si rivede la bocca dopo tre o quattro settimane. In molti casi la gengiva gonfia intorno al dente senza dolore si sgonfia da sé e non serve altro.
La levigatura radicolare entra in gioco solo se, al controllo, la sonda trova ancora tasche profonde e sanguinanti. Non è un passaggio automatico. Se la causa era un gradino su un'otturazione, si sistema quello e il resto si spegne.
Chi arriva in Via Posarelli con questo problema?
Quasi sempre persone che il gonfiore lo hanno notato allo specchio o col dito, senza mai aver sentito un male vero.
Siamo su Via Posarelli 9, sulla direttrice della Tosco-Romagnola, con il parcheggio davanti allo studio: chi lavora nelle concerie del Comprensorio del Cuoio passa a fine turno senza girare per cercare posto.
Da Santa Croce sull'Arno sono 5 km lungo l'Arno, da Santa Maria a Monte 7, da San Miniato con Ponte a Egola 10, e chi viene dalla FI-PI-LI esce a Santa Croce. Da Orentano, Villa Campanile, Galleno e Staffoli si arriva in pochi minuti.
Riceviamo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13. Il sabato mattina è la fascia che chiede chi non può muoversi in settimana. Trovi le altre guide pensate per i pazienti di Castelfranco di Sotto raccolte per argomento, comprese quelle sui bambini con il dentista pediatrico.
Il primo passo è una visita: si sonda il solco intorno a quel dente, si controlla l'osso con una radiografia e solo dopo si capisce se bastano un'igiene e una correzione del modo di pulire o se il quadro è parodontale. Chiama lo 0571 1900049, scrivi su WhatsApp al 351 7008617 oppure fissa la valutazione su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco.
Nella stessa situazione, altre domande
- 4 prove che un ascesso gengivale è davvero spento
- 3 errori con un ascesso gengivale indolore
- 3 errori quando la fistola gengivale si richiude
- Gengive bianche non vuol dire gengive sane
- Gengive gonfie in un punto solo o in tutta la bocca?
- Gengive infiammate che sanguinano? Non smettere di pulirle
- 4 segnali che distinguono parodontite e gengivite
- Quali sintomi di parodontite si notano a tavola?
- Recessione gengivale e denti sensibili: il legame
- Gengive che sanguinano: come capire quanto è grave
Se ti riguarda
Cura della parodontite a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Castelfranco di Sotto
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: 4 controlli quando la gengiva gonfia non duole
1. Una gengiva gonfia senza dolore può guarire da sola?
2. Perché è gonfia solo intorno a un dente e non in tutta la bocca?
3. Gonfiore che non fa male vuol dire che non è grave?
4. Posso fare la pulizia dei denti se la gengiva è gonfia?
5. Quanto tempo serve perché la gengiva torni normale?
Cosa dicono i pazienti
Fatta oggi l’igiene dentale , esperienza positiva tutti bravissimi e professionali !!
Professionalità,pulizia,gentilezza,cura del paziente e simpatia io ci ho portato tutta la famiglia per grandi e piccini!!!
Vengo a fare la pulizia dei denti ogni anno e mi sono sempre trovata bene. La dottoressa è molto delicata, preparata e scrupolosa. Lo consiglio.
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0571 1900049 oppure scegli giorno e ora dal calendario.