
Castelfranco di Sotto · Implantologia dentale
Impianto dentale e osso scarso: il piano cambia




La risposta breve
Impianto osseo dentale: come si valuta l'osso prima di un impianto, quando serve un innesto e cosa controlliamo a Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Castelfranco di Sotto
- Per chi
- Chi si cura a Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 8 ottobre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Chi cerca «impianto osseo dentale» ha in testa una domanda sola: c'è abbastanza osso per avvitare la vite? L'impianto si ancora nell'osso, quindi prima si misurano altezza, spessore e qualità della cresta con un esame tridimensionale. Se l'osso regge, si procede. Se manca, si valuta come integrarlo o come aggirarlo.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di implantologia.
«Impianto osseo dentale» vuol dire la vite o l'innesto di osso?
Nel linguaggio di chi cerca sono la stessa cosa vista da due lati: l'impianto è la vite che sostituisce la radice, l'osso è il terreno che la tiene ferma.
Un impianto dentale non si appoggia alla gengiva. Si avvita dentro l'osso della mascella o della mandibola e, nei mesi successivi, l'osso gli si stringe intorno. Senza terreno non c'è ancoraggio.
Per questo molti arrivano in studio con la frase già pronta: «mi hanno detto che non ho osso». A volte è vero. Spesso è vero solo in un punto preciso della bocca.
Quanto osso serve per mettere un impianto?
Non esiste un numero unico: serve abbastanza altezza per stare lontani dal seno mascellare e dal nervo, e abbastanza spessore perché l'osso circondi la vite su tutti i lati.
Quattro cose che guardo prima di qualunque decisione:
- Altezza. Lo spazio verticale fra la cresta e le strutture da rispettare, diverso in ogni settore.
- Spessore. La larghezza della cresta: una cresta sottile si assottiglia ancora dopo anni senza dente.
- Qualità. Un osso denso e un osso spugnoso si comportano in modo diverso durante la guarigione.
- Posizione. Dove serve il dente, non dove l'osso è più comodo: la protesi detta il punto.
Hai una domanda sul tuo caso?
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Come si capisce se l'osso basta, senza aprire la gengiva?
Con un esame tridimensionale: la panoramica dà un'idea, la TAC dà le misure vere millimetro per millimetro.
La TAC Cone Beam 3D mostra la cresta in sezione, così l'osso si misura prima e non a chirurgia aperta. Da lì nasce il piano: dove entra la vite, con quale inclinazione, se il terreno va integrato e di quanto.
Chi arriva con una radiografia fatta altrove può portarla: la rileggiamo insieme.
Quando non serve aggiungere osso?
Molto più spesso di quanto si pensi: la strada più semplice viene prima, e la strada più semplice è usare l'osso che c'è già.
Prima di proporre un innesto verifico se una vite più corta o più stretta, oppure un punto di inserimento spostato di qualche millimetro, risolve senza toccare nulla. Nei casi di arcata molto riassorbita, soluzioni come l'All-on-4 sfruttano le zone dove l'osso è rimasto.
Tre situazioni in cui freno:
- Fumo intenso e igiene instabile. Prima si mette in ordine la bocca, poi si parla di chirurgia.
- Gengive infiammate. Un terreno infiammato non è un terreno pronto: si cura la parodontite e si rivaluta.
- Un solo dente mancante in fondo. A volte non sostituirlo, o una protesi fissa sui denti vicini, è la scelta più ragionevole.

Se l'osso manca, cosa si usa e quanto si aspetta?
Si integra il volume con materiale da innesto, e il tempo di attesa dipende da quanto osso serve: pochi millimetri sono una cosa, un'arcata intera un'altra.
Nel settore dei molari superiori il problema è quasi sempre lo stesso: il seno mascellare è scivolato verso il basso. In quei casi si valuta un rialzo del seno mascellare, a volte nella stessa seduta dell'inserimento, a volte prima.
Quando il terreno è già buono e stabile, si può discutere di carico immediato e uscire con un provvisorio avvitato. Quando il terreno va costruito, i tempi si allungano e lo dico subito, in visita, con le date davanti.
Si fa tutto a Castelfranco di Sotto o bisogna girare?
Valutazione, esame tridimensionale e chirurgia si fanno qui, in Via Posarelli 9: una sola porta, lo stesso medico dalla misura dell'osso al controllo dei mesi dopo.
Lo studio è sulla direttrice della Tosco-Romagnola, con il parcheggio davanti all'ingresso.
Da Santa Croce sull'Arno sono 5 km lungo il fiume, da Santa Maria a Monte 7, da Fucecchio 6 oltre il ponte, da San Miniato e Ponte a Egola circa 10. Chi arriva dalla FI-PI-LI esce a Santa Croce. Da Orentano, Villa Campanile, Galleno e Staffoli si resta dentro i dieci minuti.
Chi lavora sui turni delle concerie del Comprensorio del Cuoio trova spazio la mattina presto o nel tardo pomeriggio: siamo aperti dal lunedì al venerdì 9-19 e il sabato 9-13.
Gli altri servizi della sede sono raccolti nella pagina del dentista a Castelfranco di Sotto. Lì c'è anche l'igiene degli impianti: è la parte che decide la durata nel tempo.
Il primo passo è una visita: guardiamo la bocca, misuriamo l'osso con l'esame giusto e ti dico in modo chiaro se la vite si può mettere così com'è o se il terreno va preparato. Puoi chiamare lo 0571 1900049 o scegliere l'orario che ti serve su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco.
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Se ti riguarda
Implantologia dentale a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Castelfranco di Sotto
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Impianto dentale e osso scarso: il piano cambia
1. Un impianto osseo dentale si può mettere subito dopo l'estrazione?
2. Se non ho abbastanza osso, l'innesto è obbligatorio?
3. L'innesto osseo fa male?
4. Quanto tempo passa prima della protesi definitiva?
5. Posso portare la TAC fatta in un altro centro?
6. L'osso intorno all'impianto si può perdere dopo?
Cosa dicono i pazienti
Sono molto professionali..molto competenti su gli impianti ..è soprattutto molto cordiali e bravissimi..
Consigliatissimo, accoglienti, gentili e preparati ! Top!
Vengo a fare la pulizia dei denti ogni anno e mi sono sempre trovata bene. La dottoressa è molto delicata, preparata e scrupolosa. Lo consiglio.
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