
Castelfranco di Sotto · Odontoiatria pediatrica
Il morso aperto dei bambini si vede mangiando




La risposta breve
Morso aperto nei bambini: come si riconosce, quando aspettare e quando serve una valutazione nello studio di Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott.ssa Valentina Sibillotte, odontoiatra dello studio di Castelfranco di Sotto
- Per chi
- Chi si cura a Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 5 ottobre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Morso aperto nei bambini vuol dire che i denti davanti non si toccano a bocca chiusa: resta una finestra, e il bambino fa fatica a staccare un morso. Nella maggior parte dei casi dietro c'è un'abitudine — il ciuccio, il pollice, la lingua che spinge in avanti — e la prima cosa da capire è quale. Il resto si decide guardando la bocca.
Sono la Dott.ssa Valentina Sibillotte e nello studio di Via Giuseppe Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di odontoiatria pediatrica.
Perché i denti davanti di mio figlio non si toccano?
Perché per molte ore al giorno qualcosa si mette in mezzo: il ciuccio, il dito, la lingua appoggiata fra gli incisivi, a volte la respirazione dalla bocca.
I denti crescono intorno a quell'ostacolo, non contro. Non si storta un dente in una settimana: serve una spinta leggera e ripetuta, tutti i giorni. Per questo il morso aperto si forma in silenzio.
E i genitori lo notano per caso. Spesso a tavola.
- A tavola. Il bambino non stacca un morso dalla mela o dalla pizza e tira con i denti di lato o con la lingua.
- Nel parlare. La «s» fischia e la punta della lingua esce fra gli incisivi.
- La notte. Dorme con la bocca aperta e si sveglia con le labbra asciutte.
- Allo specchio. A bocca chiusa resta un vuoto davanti, più largo al centro.
A due anni il morso aperto va già curato?
A due anni non si cura: si guarda e si lavora sull'abitudine, perché la bocca a quell'età cambia di mese in mese.
Il morso aperto a 2 anni, con il ciuccio ancora in uso, è una fotografia provvisoria. Togliendo la causa entro i tre-quattro anni, molte di queste finestre si richiudono per conto loro mentre i denti continuano a crescere.
Quello che non va fatto è aspettare in silenzio fino ai sette anni. In mezzo c'è un periodo in cui una parola detta al momento giusto vale più di qualsiasi apparecchio.
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Pesano più il ciuccio e il dito o la lingua?
Pesano in modo diverso, e la differenza conta: ciuccio e dito si possono lasciare, la lingua va rieducata.
- Il ciuccio. È il più facile da togliere, anche tardi, purché si tolga del tutto e non solo di giorno.
- Il dito. Resiste più a lungo perché è legato al sonno e alla noia; va accompagnato, non punito.
- La lingua. Se durante la deglutizione spinge fra i denti, continua a spingere anche dopo che il ciuccio è sparito.
- Il naso chiuso. Un bambino che respira dalla bocca tiene la lingua bassa tutto il giorno: qui serve il parere del pediatra o dell'otorino.
Quando non serve intervenire sul morso aperto?
Quando l'abitudine si è già spenta da sola e lo spazio si sta riducendo: in quel caso la strada più semplice — aspettare e ricontrollare ogni sei mesi — è anche la più sensata.
La soluzione meno invasiva viene prima. Un controllo periodico, due foto a distanza di qualche mese e qualche consiglio pratico ai genitori bastano in molti bambini piccoli.
C'è poi un caso in cui conviene rimandare: finché il dito o il ciuccio sono ancora in uso, qualunque dispositivo lavora contro una spinta che torna ogni notte. Prima si chiude il rubinetto.

Che cosa guardo alla prima visita del bambino?
Guardo quanto è ampia la finestra fra i denti, da dove arriva la spinta e se le abitudini sono ancora attive.
Faccio deglutire il bambino con un po' d'acqua e osservo dove va la lingua. Chiedo come dorme, se russa, se ha spesso il naso chiuso. Guardo anche il resto: nei molaretti con solchi profondi parliamo di sigillature dei denti da latte, e se le carie si ripetono di fluoroprofilassi.
È una visita di odontoiatria pediatrica normale, senza strumenti in bocca al primo appuntamento.
Quando entra in gioco l'ortodonzia dei bambini?
Quando la finestra resta anche dopo che l'abitudine è cessata e arrivano i primi denti permanenti, intorno ai sei-sette anni.
In quella fase il morso aperto non si chiude più da sé, e un percorso di ortodonzia nel momento giusto lavora su una bocca che sta ancora crescendo. Ma la decisione arriva dopo la visita, mai al telefono.
Nei bambini che respirano dalla bocca il lavoro è a quattro mani con il pediatra.
Come arrivano in Via Posarelli le famiglie del Comprensorio del Cuoio?
In pochi minuti di macchina, e questo pesa quando devi portare un bambino a un controllo breve.
Via Posarelli 9 è sulla direttrice della Tosco-Romagnola, con il parcheggio davanti allo studio: si entra senza girare in cerca di un posto.
Santa Croce sull'Arno è a 5 km lungo l'Arno, Santa Maria a Monte a 7, Fucecchio a 6 oltre il ponte, San Miniato con Ponte a Egola a 10; da Staffoli, Orentano, Galleno e Villa Campanile ci si mette lo stesso tempo.
Chi viene da fuori esce a Santa Croce dalla FI-PI-LI. Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13: con i turni delle concerie, il sabato mattina è spesso l'unica finestra buona, e lo tengo libero per i bambini. Qui c'è tutto lo studio di Castelfranco di Sotto.
Il primo passo è una visita: portiamo il bambino a sedersi, guardiamo come morde e come deglutisce, e ti dico se è un caso da osservare o da seguire. Chiama lo 0571 1900049 oppure prendi un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco.
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Odontoiatria pediatrica a Castelfranco di Sotto
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Domande frequenti: Il morso aperto dei bambini si vede mangiando
1. Il morso aperto nei bambini si chiude da solo?
2. A che età porto mio figlio dal dentista per questo problema?
3. Mio figlio ha ancora il ciuccio a tre anni: devo togliere tutto di colpo?
4. Il morso aperto influisce sul modo di parlare?
5. Si può fare qualcosa se il bambino ha paura?
Cosa dicono i pazienti
Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️
Dottore gentile ti spiega accuratamente su quello che viene fatto senza lasciare il PZ.con i dubbi.Consigliatissimo
Personale molto accogliente e preparato, cliente fisso da molti anni, non lo cambierei per nessuno. Consigliato per qualsiasi persona!
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