
Castelfranco di Sotto · Cura dell'ascesso dentale
Ascesso al molare che sembra passato, cosa resta sotto?




La risposta breve
Ascesso molare a Castelfranco di Sotto: perché il dolore si attenua ma l'infezione resta, cosa guardo in visita e quando serve l'urgenza.
- Chi risponde
- Dott. Andrea Di Stefano, odontoiatra dello studio di Castelfranco di Sotto
- Per chi
- Chi si cura a Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 28 settembre 2026 · 6 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Un ascesso molare è una raccolta di pus che parte dal dente o dal tessuto che lo circonda: gonfiore, dente che sembra più alto sotto il morso, dolore che pulsa. Il fatto che il dolore si attenui non vuol dire che sia finito, perché il pus ha solo trovato una via d'uscita. Va guardato presto.
Sono il Dott. Andrea Di Stefano, odontoiatra nello studio di Via Giuseppe Posarelli 9 a Castelfranco di Sotto: su questi casi mi occupo della parte endodontica, cioè della cura del nervo e dei canali del dente.
Perché il dolore dell'ascesso molare cala da solo?
Perché il pus si apre un varco e la pressione dentro l'osso scende: il dolore si attenua, i batteri restano dove erano.
Il dente fa male finché la raccolta spinge e non ha sfogo. Appena trova una strada — la gengiva, il solco, un vecchio tragitto — la spinta cala. È il momento in cui quasi tutti rimandano.
- La fistola. Un puntino che scarica sulla gengiva accanto al molare: sembra guarigione, è solo uno scarico.
- Il gonfiore che si sposta. Sale verso l'occhio o scende verso il collo mentre il dente smette di pulsare.
- Il sapore. Un gusto salato o cattivo che torna a ondate, di solito la notte.
Come capisco se è il dente o la gengiva?
Dal punto da cui parte il pus: dal canale dentro la radice, oppure dalla tasca fra gengiva e dente.
Quando il nervo è morto, il molare non reagisce al freddo ma fa male se lo picchietto. Quando invece il punto di partenza è la tasca, la gengiva è gonfia in un settore e sanguina, e il dente risponde ancora. Un ascesso gengivale su un molare si presenta così.
Sono due strade diverse. La prima è endodontica. La seconda segue il percorso della cura della parodontite, con la pulizia profonda sotto la gengiva. La radiografia mette d'accordo le due ipotesi.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quanto posso aspettare prima di farmi vedere?
Ore, non giorni: un ascesso che cresce non si ferma da sé.
Sposta tutto a subito se il gonfiore aumenta a vista d'occhio, se apri la bocca con difficoltà, se deglutire dà fastidio o se compare la febbre. Qui si entra nel campo delle urgenze dentali, dove conta l'ora più del giorno.
In Via Posarelli siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13. Chi fa i turni nelle concerie del Comprensorio del Cuoio trova quasi sempre un posto a inizio o a fine giornata.
Cosa faccio in studio davanti a un ascesso al molare?
Prima una radiografia e i test sul dente, poi si toglie la pressione, poi si cura la causa.
Il molare ha più radici e più canali: serve vedere dove sta il problema prima di aprire qualcosa. Il passaggio che dà sollievo è dare una via d'uscita al pus.
Il passaggio che chiude la partita è un altro: disinfettare i canali, o la tasca, e ricontrollare a distanza. L'intero percorso è descritto nella pagina sulla cura dell'ascesso dentale.

Quando non serve toccare il molare subito?
Quando il gonfiore è piccolo e contenuto: si sfiamma, si ricontrolla a poche ore di distanza e si decide dopo.
La strada meno invasiva viene prima. Non ogni ascesso va aperto lo stesso giorno, e non ogni dente gonfio va estratto.
- Gonfiore già in calo. Se la raccolta ha scaricato e il dente è stabile, il controllo ravvicinato basta a capire la direzione.
- Dubbio sul dente giusto. Su due molari vicini, aprire quello sbagliato è un danno: prima i test, poi la mano.
- Dente non ancora giudicabile. Radice incrinata o non incrinata cambia tutto, e a volte si vede solo a infiammazione spenta.
Il molare con l'ascesso si salva o va tolto?
Molti molari si tengono; si toglie quando la radice è fratturata o quando l'osso intorno non regge più.
Il criterio non è il dolore, è quanto dente e quanto osso restano. Un molare con canali percorribili e osso sufficiente di solito si cura e si ricostruisce.
Se invece va via, la sostituzione si guarda dopo, a infezione spenta: gli impianti dentali sono una delle strade possibili, il ponte è un'altra. La scelta la facciamo con te, non nel giorno dell'urgenza.
Da Santa Croce o San Miniato quanto ci vuole per arrivare?
Pochi minuti: Santa Croce sull'Arno è a 5 km lungo l'Arno, Santa Maria a Monte a 7, San Miniato con Ponte a Egola a 10.
Via Posarelli 9 sta sulla direttrice della Tosco-Romagnola, con il parcheggio davanti allo studio: con mezza guancia gonfia, non dover girare per cercare posto pesa più di quanto sembri. Chi viaggia sulla FI-PI-LI esce a Santa Croce.
Da Orentano, Villa Campanile, Galleno e Staffoli si scende in una decina di minuti; da Fucecchio sono 6 km oltre il ponte. Le altre informazioni pratiche stanno sulla pagina dello studio di Castelfranco di Sotto.
Il primo passo è una visita: guardo il molare, faccio la radiografia e ti dico cosa sta succedendo e con quali tempi. Chiama il 0571 1900049 o prendi un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco
Nella stessa situazione, altre domande
- 5 segnali di ascesso dentale nei bambini
- Quando un ascesso dentale ha cause che non vedi
- Ascesso dentale, quanto dura il gonfiore alla guancia?
- Ascesso dentale dentro la guancia: il dente da cercare
- Quando i sintomi dell'ascesso dentale non stanno sul dente
- Guancia gonfia senza dolore, è ascesso o altro?
- Estrarre un dente con ascesso o salvarlo prima?
Se ti riguarda
Cura dell'ascesso dentale a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Castelfranco di Sotto
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Ascesso al molare che sembra passato, cosa resta sotto?
1. Un ascesso molare può passare senza cure?
2. Devo venire anche se il dolore è sparito?
3. Posso mettere il ghiaccio sulla guancia gonfia?
4. L'ascesso gengivale su un molare è la stessa cosa?
5. Quanto dura il gonfiore dopo che il pus è stato drenato?
6. Vengo da Santa Maria a Monte nella pausa pranzo: fate in tempo a guardarlo?
Cosa dicono i pazienti
Mi sono trovata benissimo mi è passata la paura lo consiglio vivamente
Avevo tanta paura del dentista ma con il dottor Palla e i suoi collaboratori mi sono trovata davvero bene ! Personale gentile e preparato , lo consiglio a tutti !!
Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0571 1900049 oppure scegli giorno e ora dal calendario.