
Castelfranco di Sotto · Estrazione denti
Perché estrazione molare e morso si decidono insieme




La risposta breve
Estrazione molare: come valutiamo radici, morso e spazio prima e dopo la seduta, nello studio di Via Posarelli a Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Castelfranco di Sotto
- Per chi
- Chi si cura a Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 6 ottobre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Un'estrazione molare si valuta su tre cose: come sono fatte le radici, quanto osso le tiene e cosa reggerà il morso da quel lato quando il dente non ci sarà più. Il molare è un pilastro della masticazione, non un dente qualsiasi: per questo si decide con una radiografia in mano e si programma anche il dopo.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giuseppe Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di chirurgia orale.
Perché togliere un molare non è come togliere un dente davanti?
Perché un molare ha più radici, sta in fondo all'arcata e porta su di sé la parte più grossa della forza con cui mastichi.
Un incisivo ha una radice sola, conica, che esce in una direzione. Un molare superiore ne ha spesso tre, uno inferiore in genere due, e quasi mai sono parallele.
Cambia il modo di lavorare. Cambia anche l'accesso: in fondo alla bocca lo spazio per gli strumenti è quello che è.
E cambia il dopo. Quando manca un incisivo si vede; quando manca un molare si sente nel masticare, lentamente, anche mesi dopo.
Il terzo molare è un caso a sé, perché molte volte non ha mai masticato davvero: ne parlo nella pagina dedicata all'estrazione dei denti del giudizio.
Cosa guardo in radiografia prima di togliere un molare?
Guardo le radici per intero, l'osso che le circonda e i rapporti con le strutture vicine: il canale del nervo in basso, il seno mascellare in alto.
Prima di un'estrazione molare l'immagine mi serve per sapere cosa troverò, non per confermare un'impressione.
- Numero e direzione delle radici. Se divergono o sono curve, il dente va separato in blocchi invece di essere mosso in un pezzo.
- Osso fra le radici. Dice quanta resistenza c'è e dove conviene passare.
- Seno mascellare. Sui molari alti la distanza si misura sull'immagine, mai a occhio.
- Canale del nervo. Sui molari bassi decide la tecnica e il modo di anestesiare.
- Denti vicini. Una vecchia corona o un dente già inclinato accanto cambiano l'ordine delle cose.
Da questa lettura nasce il piano dell'estrazione del dente: quanto tempo mettere in agenda, se serve scollare la gengiva, come chiudere alla fine.
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Quando non si toglie il molare e cosa si prova prima?
La strada meno invasiva viene prima: se le radici tengono e l'osso intorno è sano, il molare si conserva e si ricostruisce.
Un molare che si muove per infiammazione delle gengive, per esempio, a volte si stabilizza con la cura della parodontite e con un controllo serio dell'igiene.
Una cuspide che si rompe sopra il livello della gengiva si rifà. Un dente che fa male alla pressione va capito, non eliminato per fretta.
E quando la zona è gonfia e in piena fase acuta, non è il giorno giusto: prima si spegne l'infiammazione, poi si sceglie.
Il molare si toglie quando la frattura corre sotto l'osso, quando la radice non è più recuperabile o quando un'infezione continua a ripresentarsi sempre nello stesso punto.

Come è fatta la seduta e quanto tempo serve alla poltrona?
Per un molare senza complicazioni la seduta sta di solito dentro i trenta-quaranta minuti, controllo delle immagini e anestesia compresi.
L'anestesia locale serve a controllare il dolore di quella zona. In genere si percepisce la pressione e il movimento; se durante la seduta senti qualcosa di diverso, alzi la mano e si interviene subito.
Poi il lavoro è ordinato: si libera il dente, se le radici divergono si separano, si pulisce l'alveolo, e se serve si mettono dei punti.
Non è una cosa da infilare a fine giornata. La metto in agenda dove c'è tempo, e lo spiego anche al telefono quando fissiamo.
Come guarisce l'alveolo nei giorni successivi?
I primi due giorni contano più di tutti, perché il coagulo dentro l'alveolo è ciò che tiene la guarigione: si protegge evitando sciacqui energici, fumo e sforzi.
- Primo e secondo giorno. Gonfiore possibile, cibi morbidi e freddi, niente palestra e niente carichi pesanti.
- Terzo giorno. Di solito il fastidio comincia a calare: se invece cresce, ti rivedo senza aspettare il controllo.
- Prima settimana. Controllo della gengiva e rimozione dei punti, quando ci sono.
- Settimane successive. La gengiva chiude prima, l'osso riempie l'alveolo con i suoi tempi, più lenti.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 13. Chi lavora sui turni delle concerie del Comprensorio del Cuoio sceglie spesso la tarda mattinata del sabato: resta il pomeriggio per stare fermo.
Cosa si mette nello spazio dove c'era il molare?
Lo spazio si ragiona prima di togliere il dente, perché i denti vicini e quello dell'arcata opposta iniziano a muoversi nei mesi che seguono.
Un primo o un secondo molare è un appoggio del morso: lasciarlo vuoto senza averlo deciso significa scoprire fra due anni che il lato è sbilanciato.
Le vie possibili sono due. Un impianto dentale che rimpiazza il singolo dente, oppure — se i denti accanto sono già inclinati — un trattamento ortodontico che rimette ordine prima di qualunque ricostruzione.
Sul dente del giudizio, invece, l'alveolo si può anche lasciare così.
Come si organizza chi arriva da Santa Croce sull'Arno o San Miniato?
Via Posarelli 9 è sulla direttrice della Tosco-Romagnola e ha il parcheggio davanti allo studio: dopo una seduta di chirurgia conta più il posto auto che i chilometri.
Da Santa Croce sull'Arno sono 5 km lungo l'Arno, da Fucecchio 6 km oltre il ponte, da Santa Maria a Monte 7 km, da San Miniato con Ponte a Egola circa 10 km. Chi viene in superstrada esce a Santa Croce della FI-PI-LI.
Dalle frazioni di Orentano, Villa Campanile, Galleno e Staffoli la strada è più lunga ma tutta piana, e in una ventina di minuti si rientra.
Chi ha avuto un'anestesia abbondante preferisce farsi accompagnare. Lo diciamo quando fissiamo l'appuntamento, non il giorno stesso.
Il quadro di quello che facciamo qui sta nella pagina dello studio di Castelfranco di Sotto e nella sezione di chirurgia orale.
Il primo passo è una visita con una radiografia che mostri le radici per intero: da lì si capisce se il molare si conserva o va rimosso, e cosa prevedere per lo spazio. Chiama lo 0571 1900049 oppure scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco.
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Estrazione denti a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Da dove si parte, per chi arriva da Castelfranco di Sotto
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Perché estrazione molare e morso si decidono insieme
1. Quanto fa male un'estrazione molare?
2. Si possono togliere due molari nella stessa seduta?
3. Quanto si aspetta prima di pensare a un impianto in quel punto?
4. I molari superiori sono più difficili di quelli inferiori?
5. Posso venire il sabato se lavoro tutta la settimana?
Cosa dicono i pazienti
Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️
Mi sono trovata benissimo mi è passata la paura lo consiglio vivamente
Avevo tanta paura del dentista ma con il dottor Palla e i suoi collaboratori mi sono trovata davvero bene ! Personale gentile e preparato , lo consiglio a tutti !!
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