
3 cose che i denti fissi in 24 ore non sono





Revisione medica di Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario · Albo Odontoiatri di Pisa n. 427 · Aggiornato il 29 settembre 2026 · Lettura: 7 min
La risposta breve
Denti fissi in 24 ore a Castelfranco di Sotto: cosa si può fare davvero in un giorno, chi può farlo e come lo valuto in Via Posarelli.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 29 settembre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Impianti e denti fissi
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Denti fissi in 24 ore vuol dire una cosa precisa: nella stessa giornata dell'intervento esci con una protesi provvisoria avvitata sugli impianti, non con la bocca vuota. Non è una guarigione lampo: l'osso integra le viti per mesi. Cambia che mastichi e parli subito.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giuseppe Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di implantologia.
Che cosa succede davvero in quel giorno?
In una giornata si fanno tre cose: si inseriscono gli impianti, si prende l'impronta e si avvita il provvisorio; tutto il resto viene dopo.
La sequenza è sempre la stessa, e il tempo lo decide la bocca, non l'orologio del paziente. Questo modo di lavorare ha un nome tecnico: si chiama implantologia a carico immediato.
- La mattina. Anestesia, eventuali estrazioni dei denti non recuperabili, inserimento delle viti nelle posizioni studiate prima sulla TAC.
- Il pomeriggio. Impronta, scelta della posizione dei denti, avvitamento del provvisorio. Si controlla come chiude il morso.
- I giorni dopo. Controllo a 24-48 ore, poi a una settimana. Dieta morbida, niente crosta di pane e niente carne al coltello.
Il provvisorio serve a due cose: farti masticare e proteggere il lavoro. Non serve a farti dimenticare che sotto sta guarendo dell'osso.
Chi può uscire con i denti fissi e chi deve aspettare?
Servono osso sufficiente, gengive non infiammate e una salute generale compatibile: se manca uno dei tre, meglio rimandare di qualche settimana che forzare.
Le viti reggono un provvisorio solo se hanno una presa meccanica buona dal primo momento. Questo si misura, non si spera.
- Osso. Quando è poco, in alto si valuta un rialzo del seno mascellare e i tempi si allungano.
- Gengive. Con una parodontite attiva si cura prima quella, altrimenti il problema si sposta sugli impianti.
- Fumo. Molte sigarette al giorno peggiorano la guarigione. Non è un divieto morale, è un dato.
- Salute generale. Diabete scompensato, alcune terapie per l'osso, radioterapie recenti: se ne parla in visita, con le carte in mano.
- Digrignamento. Chi stringe i denti di notte va protetto, o il provvisorio si rompe.
Nelle arcate senza denti si ragiona spesso su quattro impianti inclinati: la tecnica all-on-4 nasce proprio per usare l'osso che c'è.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quando NON serve puntare su tutto in un giorno?
Quando basta meno: un ponte appoggiato su denti tuoi ancora sani, una protesi mobile fatta bene, o semplicemente curare prima ciò che infiamma.
La soluzione meno invasiva viene sempre prima. Se ti mancano due denti e quelli vicini sono solidi, non c'è motivo di aprire un cantiere in tutta l'arcata.
Se invece hai una dentiera che balla da anni, il discorso cambia: lì il fastidio è quotidiano e la richiesta di stabilità ha senso clinico.
Ci sono anche casi in cui rimando di mia iniziativa. Un'infezione in corso, un'estrazione con molto osso perso, una gengiva che sanguina a ogni sfioramento: in quelle bocche il carico immediato è un rischio inutile.

Il provvisorio del primo giorno resta per sempre?
No: il provvisorio accompagna la guarigione per qualche mese, poi si sostituisce con la protesi definitiva, più precisa e più resistente.
È la differenza che spiego più spesso in studio. La dentiera fissa su impianti definitiva si costruisce quando l'osso ha finito di stabilizzarsi, con materiali pensati per durare negli anni.
Nel frattempo il provvisorio ti permette di lavorare, parlare al telefono e mangiare in mensa. Il definitivo arriva quando l'osso ha fatto la sua parte, non prima.
Quanto contano i turni di lavoro sui tempi?
Contano molto: la giornata operatoria va incastrata con il turno, e i controlli si programmano quando sai di essere libero.
Qui a Castelfranco di Sotto e nel Comprensorio del Cuoio mezzo studio lavora sui turni delle concerie. Chi smonta alle 14 non può permettersi un appuntamento alle 15 in un'altra provincia.
Per questo l'ambulatorio di Via Posarelli 9 sta aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, senza chiudere all'ora di pranzo, e il sabato dalle 9 alle 13.
Siamo sulla direttrice fra Santa Croce sull'Arno e Castelfranco, con il parcheggio davanti all'ingresso. Da Santa Croce sono 5 minuti, circa 3 km.
Da San Miniato e da Ponte a Egola una decina di minuti, da Santa Maria a Monte 8 km. Da Montopoli, Bientina, Pontedera, Fucecchio e Orentano si arriva in venti minuti o poco più.
Come si tengono gli impianti negli anni?
Con una pulizia domiciliare precisa sotto la protesi e controlli regolari: gli impianti non si cariano, ma la gengiva intorno si infiamma.
- Ogni sera. Scovolino o filo passato sotto la parte fissa, dove si ferma la placca.
- Due volte l'anno. Controllo e pulizia professionale degli impianti, con strumenti adatti al titanio.
- Subito. Gengiva che sanguina, cattivo odore o una vite che sembra muoversi: si guarda, non si aspetta.
Chi tiene pulito il lavoro lo porta molto più a lungo. È la parte meno spettacolare dell'implantologia dentale e la più decisiva.
Il primo passo è una visita con radiografia, per vedere quanto osso c'è e capire se nel tuo caso il provvisorio in giornata è sensato o è meglio un percorso a tappe: chiama lo 0571 1900049 oppure fissa la valutazione su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco.
Se ti riguarda
Dentiera fissa a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: 3 cose che i denti fissi in 24 ore non sono
1. Con i denti fissi in 24 ore posso mangiare normalmente la sera stessa?
2. Quanto durano gli impianti messi in una sola giornata?
3. Fa male inserire gli impianti?
4. Servono sempre quattro impianti per arcata?
5. Se mi manca osso posso comunque avere denti fissi?
6. Posso venire da Santa Croce sull'Arno per i controlli?
7. Devo togliere la protesi fissa per pulirla?
8. Che differenza c'è fra una dentiera fissa e una mobile?
Cosa dicono i pazienti
Sono molto professionali..molto competenti su gli impianti ..è soprattutto molto cordiali e bravissimi..
La dottoressa Sibullotte che lavora dal Dott Edoardo è brava e gentile, le assistenti e la segretaria sono efficienti e sempre sorridenti. Lo consiglio
Che dire unici in tutto ,professionalità ,pulizia topp ,gentilezza 🥰
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0571 1900049 oppure scegli giorno e ora dal calendario.