
Castelfranco di Sotto · Levigatura radicolare
Levigatura denti fa male più dopo che durante




La risposta breve
Levigatura denti fa male? Quanto dura il fastidio, cosa usare nei giorni dopo e quando richiamare lo studio di Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott.ssa Valentina Sibillotte, odontoiatra dello studio di Castelfranco di Sotto
- Per chi
- Chi si cura a Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 23 settembre 2026 · 7 min di lettura
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
La levigatura denti fa male poco durante la seduta, perché si lavora in anestesia locale: il fastidio vero arriva dopo, quando l'anestesia passa. Gengive indolenzite, denti sensibili al freddo e un po' di sanguinamento allo spazzolino sono la norma per due o tre giorni.
Sono la Dott.ssa Valentina Sibillotte e in Via Posarelli 9 a Castelfranco di Sotto mi occupo di parodontologia, igiene e prevenzione.
Quanto fa male davvero mentre la stanno facendo?
Durante la seduta il dolore è quasi sempre assente, perché la zona viene anestesizzata prima di iniziare.
Quello che senti è pressione, vibrazione dello strumento e il rumore. Non è piacevole, ma non è dolore. Le tasche più profonde si trattano una zona per volta, così l'anestesia copre bene.
Se in un punto senti una fitta, alzi la mano e si aggiunge anestesia. Non è un esame di resistenza.
- Lo strumento a ultrasuoni. Dà vibrazione e acqua fredda, più fastidio che dolore.
- La curette manuale. Raschia il tartaro sotto gengiva: senti la pressione, non la punta.
- L'anestesia. La puntura è il momento peggiore della seduta, e dura pochi secondi.
Perché le gengive fanno più male il giorno dopo?
Perché sotto il tartaro rimosso c'era una gengiva infiammata che ora è esposta e deve rimarginare.
Il tartaro sottogengivale faceva da tappo. Tolto quello, la radice resta scoperta per qualche millimetro e reagisce al freddo, al caldo, a volte anche all'aria. È il motivo per cui la sensibilità dopo una pulizia profonda sorprende chi si aspettava sollievo immediato.
Il picco è nelle prime 24-48 ore. Poi cala.
Hai una domanda sul tuo caso?
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Cosa è sicuro usare nei giorni subito dopo?
Spazzolino morbido, acqua tiepida e pulizia delicata ma non sospesa: la gengiva guarisce se resta pulita.
Il riflesso naturale è smettere di spazzolare dove fa male. È l'errore che allunga i tempi: la placca si riforma in poche ore e l'infiammazione riparte.
- Spazzolino a setole morbide. Passaggi leggeri, inclinato verso la gengiva, senza premere.
- Acqua tiepida. Né ghiacciata né bollente, per sciacqui e per bere.
- Cibi morbidi e tiepidi. I primi due giorni: niente crosta di pane, niente cose bollenti.
- Filo o scovolino. Si riprendono appena il sanguinamento cala, con delicatezza.
- Dentifricio per denti sensibili. Aiuta sulla sensibilità da radice esposta, se il fastidio persiste ne riparliamo in studio.
Se al momento della seduta ti sono state date indicazioni scritte, quelle valgono per il tuo caso. Per qualunque altro prodotto, chiedi a noi prima di usarlo.

Per quanti giorni dura il fastidio?
Due o tre giorni per l'indolenzimento gengivale, due o tre settimane per la sensibilità al freddo.
Sono tempi diversi e vanno separati, altrimenti sembra che qualcosa non stia funzionando. Le gengive si sgonfiano in fretta. La radice esposta invece si riadatta più lentamente, e nel frattempo il freddo si fa sentire.
Chi ha tasche profonde e molte zone trattate ci mette un po' di più. Chi ha fatto un solo quadrante spesso il giorno dopo è già a posto.
Quando devo richiamare lo studio?
Se il dolore aumenta invece di calare dopo il terzo giorno, o se compaiono gonfiore, febbre o un sapore cattivo persistente.
Sono segnali che meritano un occhio, non un'attesa. Una guarigione normale va in discesa: giorno uno peggiore, giorno tre nettamente meglio.
- Dolore in crescita. Dopo 72 ore dovrebbe scendere, non salire.
- Gonfiore localizzato. Una zona che si gonfia dopo essersi sgonfiata.
- Sanguinamento abbondante. Non le tracce rosa sullo spazzolino, ma sangue vero che non si ferma.
- Un dente che diventa dolente al morso. Va guardato, può non c'entrare con la levigatura.
Trovi tutti i modi per raggiungerci su la pagina contatti.
Quando non serve la levigatura radicolare?
Se il problema è solo tartaro visibile sopra gengiva e le tasche sono nella norma, basta una seduta di igiene dentale: meno invasiva, senza anestesia e senza i giorni di fastidio dopo.
La scelta la fa il sondaggio parodontale, non l'impressione. Si misura la profondità delle tasche dente per dente: sotto una certa soglia la pulizia professionale è sufficiente. Sopra, serve andare sotto gengiva con il curettage gengivale, altrimenti il tartaro profondo resta lì e l'osso continua a ritirarsi.
Ci sono anche casi in cui la levigatura da sola non basta e va inserita in un percorso più ampio di cura della parodontite. E ci sono situazioni in cui, se un dente è già troppo compromesso, si valutano strade diverse come gli impianti dentali. Ne parliamo prima, mai dopo.
Chi viene da fuori riesce a tornare a lavorare?
Quasi sempre sì: la seduta dura in media un'ora e il fastidio non impedisce di lavorare, solo di masticare cose dure.
Lo studio è in Via Posarelli 9, sulla direttrice della Tosco-Romagnola, con il parcheggio davanti: si esce e si riparte senza giri. Da Santa Croce sull'Arno sono 5 km lungo l'Arno, da Santa Maria a Monte 7. Da San Miniato e Ponte a Egola circa 10 minuti passando dall'uscita Santa Croce della FI-PI-LI.
Chi arriva da Orentano, Villa Campanile, Galleno o Staffoli è nello stesso raggio.
Molti pazienti lavorano nelle concerie del Comprensorio del Cuoio e si incastrano coi turni. Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19 e il sabato mattina dalle 9 alle 13, così una seduta si trova anche fuori dall'orario di fabbrica. Sulla pagina dedicata a Castelfranco di Sotto trovi il quadro completo di quello che facciamo qui.
Il primo passo è una visita con sondaggio parodontale: è lì che si capisce se servono davvero le sedute sotto gengiva, quante zone trattare e in quanti appuntamenti. Chiama lo 0571 1900049 o prenota su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco.
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Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Levigatura denti fa male più dopo che durante
1. Ho fatto detartrasi e levigatura ieri e le gengive sono doloranti: è normale?
2. Posso lavarmi i denti la sera stessa della seduta?
3. La levigatura si fa sempre con l'anestesia?
4. Perché i denti sono diventati sensibili al freddo dopo la pulizia profonda?
5. Quante sedute servono in tutto?
6. I denti si muovono di più dopo la levigatura: è un brutto segno?
Cosa dicono i pazienti
È da anni che vengo qua a farmi l'igiene dentale, ho sempre trovato ambiente e personale capace e gentile. Sarà difficile trovare uno studio migliore nella zona!
Vengo a fare la pulizia dei denti ogni anno e mi sono sempre trovata bene. La dottoressa è molto delicata, preparata e scrupolosa. Lo consiglio.
Che dire unici in tutto ,professionalità ,pulizia topp ,gentilezza 🥰
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