
Denti definitivi dietro quelli da latte: si aspetta?





Revisione medica di Dott.ssa Valentina Sibillotte, odontoiatra · Aggiornato il 16 settembre 2026 · Lettura: 7 min
La risposta breve
Quando preoccuparsi se i denti da latte non cadono: età, doppia fila e segnali da guardare, con la visita pedodontica a Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott.ssa Valentina Sibillotte, odontoiatra dello studio di Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 16 settembre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Persone e famiglia
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quando preoccuparsi se i denti da latte non cadono? Quando il ritardo supera di molto quello dei coetanei, quando un lato è cambiato e l'altro no da mesi, o quando il dente definitivo spunta dietro a quello da latte che resta fermo. In questi casi una visita chiarisce se sotto c'è il dente nuovo e se sta seguendo la strada giusta.
Sono la Dott.ssa Valentina Sibillotte e in Via Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di pedodonzia, prevenzione, igiene e conservativa.
Il dente nuovo è uscito dietro: si può aspettare?
Spesso sì: il dente definitivo ha trovato spazio un po' più indietro e quello da latte cade da solo nelle settimane successive.
È la situazione che più spesso porta i genitori di Castelfranco a chiamarci: la classica «doppia fila» degli incisivi in basso. Il dente nuovo esce verso la lingua, quello vecchio resta davanti.
Di solito la lingua spinge il definitivo in avanti e il dente da latte si allenta. Se però dopo due o tre mesi non si muove affatto, o il bambino fatica a mangiare, è il momento di farlo vedere.
- Dondola. Si può aspettare, lasciando che si allenti con la masticazione.
- È fermo. Serve una valutazione: la radice potrebbe non essersi riassorbita.
- Fa male o la gengiva è gonfia. Meglio non rimandare, perché lì si ferma il cibo e la gengiva si infiamma.
A che età il cambio dei denti è davvero in ritardo?
Il ritardo conta quando il dente da latte resta al suo posto molti mesi oltre l'età abituale, soprattutto se il suo gemello dall'altro lato è già caduto.
Il cambio dei denti segue un calendario ampio. Gli incisivi inferiori di solito si muovono fra i 6 e i 7 anni, quelli superiori poco dopo. Canini e molari da latte cambiano più tardi, spesso fra i 9 e i 12 anni.
Dentro questa finestra le differenze fra bambini sono normali. Qualche mese di scarto, da solo, non è un allarme.
Quello che guardo in studio è la simmetria. Se l'incisivo di destra è cambiato a settembre e quello di sinistra a marzo è ancora lì, fermo e senza dondolare, vale la pena capire perché.
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Perché a volte il dente da latte resta fermo?
Perché sotto manca la spinta: il definitivo può non esserci, essere inclinato o trovare un ostacolo.
Le cause che incontro più spesso sono poche. Si riconoscono con la visita e, quando serve, con una radiografia.
- Dente definitivo assente. Capita per alcuni denti, più spesso i secondi premolari o gli incisivi laterali superiori. Il dente da latte resta, a volte per molti anni.
- Dente definitivo fuori strada. Cresce inclinato o troppo in alto e non riassorbe la radice di quello da latte. Succede spesso ai canini superiori.
- Anchilosi. Il molare da latte si salda all'osso e sembra affondare rispetto ai vicini.
- Un ostacolo. Un dente in più, una piccola cisti, gli esiti di una vecchia botta.
Per vedere cosa succede sotto la gengiva si può usare una radiografia panoramica. La decido dopo aver visitato il bambino. Non prima.

Quali segnali chiedono una visita senza rimandare?
Una visita serve quando al ritardo si aggiunge qualcosa: dolore, gonfiore, un dente che affonda o un morso che cambia.
- Gonfiore vicino al dente da latte. Può esserci un'infezione, che non va lasciata sopra il dente in formazione.
- Un molare più basso degli altri. È il segno tipico dell'anchilosi; i denti vicini possono inclinarsi.
- Denti che si accavallano. Qui conta anche il parere dell'ortodonzia, perché lo spazio perso si recupera con più fatica.
- Molti mesi di differenza fra i due lati. È la regola pratica che do ai genitori.
Nel percorso di odontoiatria pediatrica a Castelfranco di Sotto guardo insieme i denti da latte, quelli in arrivo e lo spazio disponibile. Quando serve coinvolgo il Dott. Claudio D'Amico, che nello studio segue l'ortodonzia.
Quando non serve togliere il dente da latte?
Il più delle volte non serve: se il definitivo c'è ed è ben orientato, si aspetta e si controlla.
L'estrazione non è la prima risposta. Prima vengono l'attesa e un nuovo controllo dopo qualche mese. Molti denti che sembrano bloccati cadono da soli.
C'è poi un caso in cui il dente da latte va conservato il più a lungo possibile: quando il definitivo manca. Se è sano e ben ancorato, può restare in bocca per anni e tenere lo spazio.
Lì la cura è proteggerlo. Le sigillature dei molari e la fluoroprofilassi aiutano a difendere dalla carie denti che devono durare più del previsto.
Come si incastra la visita con i turni in conceria?
Con l'orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, si trova spazio anche prima o dopo un turno.
Molte famiglie del Comprensorio del Cuoio lavorano nelle concerie o nell'indotto, con turni che cambiano di settimana in settimana. Per questo non chiudiamo a pranzo.
Lo studio è in Via Posarelli 9, sulla direttrice fra Santa Croce sull'Arno e Castelfranco, con il parcheggio davanti. Da Santa Croce sono circa 6 km, una decina di minuti. Da Orentano e da Santa Maria a Monte si arriva in circa un quarto d'ora.
Cosa succede durante la visita in Via Posarelli?
Guardo la bocca, parlo con il bambino e, solo se serve, chiedo un'immagine radiografica.
Chiedo ai genitori quando sono caduti gli altri denti, se ci sono state cadute o carie. Poi controllo mobilità, gengiva e spazio fra i denti.
Se è tutto in regola, ci rivediamo dopo qualche mese. Se qualcosa non torna, vi spiego cosa ho visto e quali strade ci sono, partendo dalla più semplice. Il bambino non viene mai forzato.
Il primo passo è una visita: se il dente da latte di tuo figlio è fermo da troppo tempo, chiama lo 0571 1900049 o scegli l'orario su prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco. Capire cosa succede sotto la gengiva richiede poco e toglie il dubbio.
Se ti riguarda
Odontoiatria pediatrica a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Denti definitivi dietro quelli da latte: si aspetta?
1. A che età cadono di solito i primi denti da latte?
2. Se il dente definitivo esce dietro, posso togliere io quello da latte a casa?
3. Un dente da latte può restare in bocca anche da adulti?
4. Serve sempre una radiografia se il dente da latte non cade?
5. Il ritardo nel cambio dei denti può dipendere dalla famiglia?
Cosa dicono i pazienti
Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️
molto bravi professionalità e accoglienti
Professionalità...gentilezza...e simpatia...
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