
Impianto a vite: l'osso decide prima del titanio





Revisione medica di Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario · Albo Odontoiatri di Pisa n. 427 · Aggiornato il 5 ottobre 2026 · Lettura: 7 min
La risposta breve
Impianto dentale con vite: come la misura la decide l'osso, cosa mostra la radiografia e come lavoriamo a Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 5 ottobre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Impianti e denti fissi
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Un impianto dentale con vite è una radice artificiale in titanio, avvitata nell'osso al posto della radice che non c'è più. La misura di quella vite non si sceglie a catalogo: la decide l'osso che resta, letto su una radiografia. Sopra arrivano il moncone e la corona, che è l'unica parte che vedi e che mastica.
Sono il Dott. Edoardo Palla e nello studio di Via Giuseppe Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi dedico all'implantologia.
Che cosa si avvita, esattamente, nell'osso?
Una vite di titanio lunga pochi millimetri, che fa da radice: non è il dente nuovo, è ciò che lo terrà su.
- La vite. Un cilindro filettato, inserito nell'osso e lasciato guarire sotto la gengiva.
- Il moncone. Il raccordo avvitato dentro la vite: attraversa la gengiva e regge la parte visibile.
- La corona. Il dente che si vede, in ceramica o zirconia, cementato oppure avvitato sul moncone.
Il paziente vede solo la corona. La vite, dopo l'intervento, torna a mostrarsi soltanto sulla radiografia di controllo.
Perché l'osso decide la misura della vite?
Perché una vite tiene solo se è circondata da osso su tutti i lati: altezza, spessore e qualità vengono prima di qualunque modello.
Le viti esistono in diverse lunghezze e diametri. Su una radiografia si misura quanto osso c'è sopra il nervo, sotto il seno mascellare, fra le radici dei denti vicini. Da quei millimetri nasce la scelta.
Capita che nello stesso paziente serva una vite più corta a destra e una più lunga a sinistra. Non è un'incoerenza: è l'osso che è diverso nei due punti.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Che differenza c'è fra la vite e il dente che si vede?
Il confine è la gengiva: sotto c'è il titanio nell'osso, sopra c'è la protesi, e i due piani si controllano in modo diverso.
Il titanio si valuta sull'osso che lo circonda, con le lastre. La corona si valuta sul morso, sul contatto con i denti accanto, sul modo in cui la gengiva le si chiude attorno.
Quando una implantologia dentale è progettata bene, quel confine diventa anche il punto da cui passa lo scovolino di casa.

A che serve la vite tappo durante la guarigione?
Chiude l'interno dell'impianto mentre l'osso gli si attacca, e viene sostituita quando si passa alla parte protesica.
In alcuni casi conviene lasciare la vite tranquilla sotto la gengiva, sigillata dal tappo. In altri si usa una vite di guarigione più alta, che resta visibile come un bottoncino metallico.
Nessuna delle due mastica: servono a tenere pulito l'interno dell'impianto nelle settimane in cui l'osso lavora.
Quando le condizioni lo consentono si percorre un'altra strada, con il carico immediato e un provvisorio avvitato nella stessa seduta. Quale via sia praticabile lo dice il medico, dopo visita e radiografia.
Quando non serve un impianto a vite?
Quando il dente si può ancora salvare: tenere la propria radice viene prima di sostituirla.
Una radice integra, anche in un dente devitalizzato e scurito, spesso regge una corona. Quella strada si valuta per prima, sempre.
Poi ci sono situazioni in cui la vite non si avvita subito:
- Osso insufficiente in alto. Nel mascellare superiore può servire un rialzo del seno mascellare prima di ragionare sulle viti.
- Gengive infiammate. Con una parodontite attiva si cura prima l'infiammazione.
- Fumo intenso e igiene saltuaria. Alzano il rischio di perdere l'attacco nel tempo.
- Molti denti mancanti. Non sempre la risposta è una vite per ogni dente: si valuta una dentiera fissa appoggiata a pochi impianti.
Con i turni in conceria, quante volte devo tornare?
La parte chirurgica è una seduta di circa un'ora; il resto sono controlli brevi, distribuiti su qualche mese.
In Via Posarelli arrivano molti pazienti dalle concerie e dalle aziende del Comprensorio del Cuoio, dove i turni cambiano di settimana in settimana. Per questo teniamo orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, e il sabato dalle 9 alle 13.
Siamo sulla direttrice fra Santa Croce sull'Arno e Castelfranco di Sotto, a 5 minuti da Santa Croce. Santa Maria a Monte e Montopoli stanno entro 10 minuti, San Miniato e Ponte a Egola intorno ai 15, come Fucecchio e Orentano; Pontedera e Bientina poco oltre.
Davanti all'ingresso c'è il parcheggio. Per un controllo da un quarto d'ora, quello cambia la giornata.
Che cosa chiede una vite per durare nel tempo?
Un colletto di gengiva pulito attorno al moncone e controlli messi in calendario, non ricordati a memoria.
La mucosa attorno a un impianto si infiamma in silenzio, senza il dolore che darebbe un dente naturale. Se nessuno la guarda, l'osso arretra senza avvisare.
Spazzolino, scovolino della misura giusta e sedute programmate: lì si gioca la durata. Per questo l'igiene degli impianti ha strumenti e tempi suoi, diversi dalla detartrasi classica.
Il primo passo è una visita con radiografia: lì si misura se c'è osso per una vite, quanto e in quale punto. Chiama lo 0571 1900049 o prenota online su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco, e porta con te eventuali lastre recenti.
Se ti riguarda
Implantologia dentale a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Impianto a vite: l'osso decide prima del titanio
1. Si sente la vite quando mastico?
2. Da cosa dipende la lunghezza della vite?
3. Serve una vite per ogni dente mancante?
4. La vite tappo si vede quando sorrido?
5. Posso fare una risonanza magnetica con un impianto in titanio?
6. Quanto si aspetta fra la vite e il dente definitivo?
7. Il fumo impedisce di mettere un impianto a vite?
8. Che controlli servono dopo il primo anno?
Cosa dicono i pazienti
Sono molto professionali..molto competenti su gli impianti ..è soprattutto molto cordiali e bravissimi..
Dentisti bravi e professionali nel loro lavoro, veloci e soprattutto gentili
Avevo tanta paura del dentista ma con il dottor Palla e i suoi collaboratori mi sono trovata davvero bene ! Personale gentile e preparato , lo consiglio a tutti !!
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0571 1900049 oppure scegli giorno e ora dal calendario.