
Cosa rischia un impianto dentale svitato lasciato così





Revisione medica di Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario · Albo Odontoiatri di Pisa n. 427 · Aggiornato il 26 settembre 2026 · Lettura: 7 min
La risposta breve
Impianto dentale svitato a Castelfranco di Sotto: come riconoscerlo, perché la vite si allenta e cosa fa il dentista in Via Posarelli.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 26 settembre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Impianti e denti fissi
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Se senti che il dente su impianto gira o «balla», quasi sempre non è l'impianto a muoversi: è la vite che tiene la corona. Un impianto dentale svitato va guardato presto, perché ogni morso su una vite lenta la stressa ancora di più. Nel frattempo non masticarci sopra e non provare a stringerlo da solo.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giuseppe Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di implantologia.
Perché la corona su impianto si allenta e il dente non fa male?
Perché fra impianto e corona c'è una vite di collegamento, e una vite che perde tensione dà movimento, non dolore.
L'impianto è integrato nell'osso, che non ha recettori come quelli del legamento di un dente naturale. Per questo il segnale non è la fitta: è il dente che ruota, il filo interdentale che «prende», l'aria che passa dove prima non passava.
Il movimento arriva prima del fastidio. È un vantaggio, se lo si ascolta.
- Il morso. Un contatto troppo forte o laterale carica la vite a ogni chiusura.
- Il bruxismo notturno. Chi stringe di notte moltiplica i cicli di carico.
- Il tempo. Anche una vite ben serrata può perdere qualche grado dopo anni.
- Una corona troppo larga. Se il rapporto fra corona e impianto è sbilanciato, la leva lavora contro la vite.
Come capisco se si è svitata la vite o se si muove l'impianto?
Da soli non si distingue: serve una visita con una radiografia, perché i due casi si assomigliano in bocca e finiscono in modo molto diverso.
Quando è la vite, l'impianto è fermo nell'osso e la corona ruota su sé stessa. Quando invece cede l'integrazione, si muove tutto il blocco, spesso con gengiva gonfia e cattivo sapore.
La radiografia mostra l'osso attorno alla spira e il gioco fra le parti. È l'unico modo onesto per rispondere.
- Il dente gira, gengiva sana. Nella grande maggioranza è vite o moncone.
- Il blocco si muove insieme. Va valutata la tenuta nell'osso.
- Gonfiore e sanguinamento. Qui entra in gioco anche l'infiammazione dei tessuti, e la pulizia degli impianti diventa parte della soluzione.

Hai una domanda sul tuo caso?
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Cosa succede se continuo a masticare così per settimane?
Una vite lenta che lavora si deforma, e può arrivare a rompersi dentro l'impianto: da problema semplice diventa complicato.
Finché la vite è intera, si smonta la corona, si sostituisce e si riavvita con la chiave dinamometrica al valore previsto dal sistema. È una seduta breve.
Se invece si spezza, il frammento resta nel canale interno dell'impianto e va recuperato con strumenti dedicati, senza rovinare la filettatura. Non sempre riesce.
Nel frattempo, il micromovimento lascia passare batteri sotto la corona: la gengiva attorno si infiamma e il fiato cambia. Un mese di attesa fa differenza.
Quando non serve rifare l'impianto?
Nella maggior parte dei casi non serve toccare l'impianto: si riserra il collegamento, e questa è l'alternativa più semplice, da provare per prima.
Rifare significa rimuovere la fixture, aspettare la guarigione dell'osso e ricominciare. È una strada che ha senso solo se l'impianto non è più integrato o se la sua posizione è insostenibile.
Prima vengono sempre le vie meno invasive: nuova vite, nuovo moncone, ritocco dei contatti sul morso, eventualmente una corona rifatta con una forma che scarichi meglio le forze. Solo dopo si parla di chirurgia e di impianti dentali.
Nelle riabilitazioni complete lo stesso principio vale a maggior ragione: su un All-on-4 o su una dentiera fissa la struttura si smonta, si controlla vite per vite e si rimonta.
Come organizzo l'appuntamento se lavoro in conceria?
Con l'orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, e il sabato mattina: chi smonta alle 14 o attacca alle 6 trova quasi sempre una fascia utile.
Lo studio è in Via Posarelli 9, sulla direttrice fra Santa Croce sull'Arno e Castelfranco di Sotto, con il parcheggio davanti alla porta: si arriva, si lascia l'auto e si entra.
Da Santa Croce sull'Arno sono meno di cinque minuti, da Santa Maria a Monte e Montopoli una decina, da San Miniato con Ponte a Egola e da Fucecchio circa un quarto d'ora. Bientina, Orentano e Pontedera restano dentro la mezz'ora.
Molti pazienti del Comprensorio del Cuoio arrivano con i turni delle concerie: una vite lenta si risolve in una seduta corta, e si può incastrare fra un turno e l'altro.
Quanto tempo passa prima di tornare a masticare normalmente?
Se la vite è intera, si mastica in giornata; se il frammento va recuperato o la corona va rifatta, servono uno o due appuntamenti in più.
Dopo il serraggio controllo sempre i contatti con la carta d'articolazione: se il dente su impianto batte prima degli altri, la vite tornerà a cedere. È lì che si vince o si perde la durata.
Poi conta la manutenzione: igiene professionale regolare e un controllo del serraggio nel tempo. Vale per un singolo elemento come per i lavori a carico immediato, dove le viti sono tante.
Il primo passo è una visita: chiama lo 0571 1900049 oppure fissa il tuo orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco. Guardiamo insieme la radiografia e ti dico con chiarezza se è questione di una vite o di qualcosa di più.
Se ti riguarda
Implantologia dentale a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Cosa rischia un impianto dentale svitato lasciato così
1. Posso stringere da solo la corona che gira?
2. Un impianto dentale svitato è un'urgenza da pronto soccorso?
3. Come faccio ad accorgermene prima che si muova?
4. Se la vite si rompe dentro l'impianto, si perde tutto?
5. Succede più spesso a chi digrigna i denti la notte?
6. Devo smettere di usare lo spazzolino elettrico in quella zona?
7. Quanto dura la seduta per riserrare una corona su impianto?
8. Vale la pena farlo controllare anche se ora sembra fermo?
Cosa dicono i pazienti
Sono molto professionali..molto competenti su gli impianti ..è soprattutto molto cordiali e bravissimi..
Ambiente pulito accogliente personale educato e disponibile
Esperienza eccellente, personale molto gentile e professionale.Lo raccomando a tutti gli effetti !
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