
Perché in arcata superiore gli impianti partono dal labbro





Revisione medica di Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario · Albo Odontoiatri di Pisa n. 427 · Aggiornato il 4 ottobre 2026 · Lettura: 7 min
La risposta breve
Impianti dentali in arcata superiore: perché il piano parte dal labbro e dalla protesi, e come valuto l'osso a Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 4 ottobre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Impianti e denti fissi
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Gli impianti dentali in arcata superiore si progettano al contrario di come si immagina: prima si decide dove devono stare i denti, come appoggia il labbro e come si pulirà la protesi, poi si guarda l'osso del mascellare e il seno. L'osso dice cosa è possibile oggi. La forma del sorriso dice cosa serve.
Sono il Dott. Edoardo Palla e nello studio di Via Giuseppe Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di implantologia.
Perché nell'arcata superiore si parte dal sorriso e non dall'osso?
Perché sopra i denti si vedono quando parli e la protesi deve stare in una posizione precisa: l'osso serve a sostenerla, non a decidere dove va.
In mandibola uno spostamento di qualche millimetro si nasconde dietro il labbro. Sopra no.
La posizione dei denti superiori regge tre cose insieme: come appoggia il labbro, come esce l'aria sulle consonanti, come passa lo scovolino sotto la protesi. Da lì nascono il numero e l'inclinazione degli impianti.
Poi arriva l'osso, e dice quanto di quel progetto è realizzabile adesso.
Cosa guardo alla prima visita se mi mancano i denti sopra?
Guardo labbro, voce e gengive prima delle radiografie, poi misuro il volume osseo del mascellare sull'immagine tridimensionale.
- Il labbro a riposo e mentre parli. Dice quanta altezza di dente serve e dove finisce la protesi.
- Le gengive che hai oggi. Se sono infiammate, l'ordine dei lavori cambia prima di qualunque chirurgia.
- L'arcata inferiore. Un'arcata superiore si costruisce contro quella sotto, mai da sola.
- La tua mano. Chi fa fatica col filo ha bisogno di una protesi disegnata per essere pulita in fretta.
- L'immagine 3D. La TAC Cone Beam mostra millimetro per millimetro il volume disponibile e il pavimento del seno.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quanto conta il seno mascellare nel piano degli impianti?
Conta perché sopra premolari e molari c'è una cavità piena d'aria che con gli anni tende a scendere, e l'altezza utile si riduce.
Il mascellare è più spugnoso della mandibola. La presa iniziale dell'impianto è spesso minore e l'attesa prima della protesi definitiva più lunga.
Quando l'altezza sotto la cavità non basta, le strade sono due: aumentare il volume con un rialzo del seno mascellare, oppure inclinare gli impianti per appoggiarli dove l'osso è rimasto.
Quale delle due si decide davanti all'immagine, non al telefono. In arcata superiore due o tre millimetri riscrivono tutto il piano di implantologia dentale.

Quando non serve mettere impianti nell'arcata superiore?
Quando una strada più semplice risolve lo stesso problema: un ponte su denti ancora validi, una protesi rimovibile ben costruita, oppure l'attesa, perché prima c'è altro da curare.
Rimando l'implantologia in alcune situazioni che vedo spesso:
- Parodontite attiva. Prima si cura la gengiva: si comincia dalla cura della parodontite.
- Igiene non ancora stabile. Se placca e tartaro tornano a ogni controllo, il primo lavoro è quello.
- Un solo dente mancante in fondo. A volte la scelta ragionevole è tenere la situazione sotto osservazione.
- Quadri generali da sistemare. Terapie in corso o malattie non compensate si valutano insieme al medico curante.
Nessuna di queste è una porta chiusa. Sono ordini di precedenza.
Come si rifà un'arcata superiore intera?
Con pochi impianti ben distribuiti che reggono tutta l'arcata, oppure con una struttura appoggiata su un numero maggiore di impianti.
Nel mascellare senza denti il percorso più frequente è l'All-on-4: impianti inclinati per sfruttare l'osso rimasto, aggirando la cavità del seno. L'alternativa è la dentiera fissa, con più appoggi e una struttura completa.
Se la presa iniziale è solida si può valutare il carico immediato, cioè un provvisorio avvitato in giornata. Sopra resta una possibilità, non una regola: la valuto in sala, con la stabilità misurata.
Senza denti non si resta. Il provvisorio si disegna prima della chirurgia.
Chi mi segue dopo, e ogni quanto?
Ti seguo con controlli brevi e con l'igiene professionale, perché intorno a un impianto del mascellare l'osso si perde senza far rumore.
La pulizia degli impianti si fa in una seduta, nella maggior parte dei casi due volte l'anno. I controlli durano dieci o quindici minuti.
Non prometto numeri sulla durata. La differenza fra un impianto che regge e uno che si perde la fanno igiene quotidiana, richiami e fumo, non la marca.
Come incastro gli appuntamenti con i turni in conceria?
Con l'orario continuato dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19, e il sabato mattina dalle 9 alle 13.
A Castelfranco di Sotto e nel Comprensorio del Cuoio molti pazienti lavorano a turni fra concerie e rifinizioni. Chi stacca alle 14 trova posto nel pomeriggio. Chi entra alle 15 passa la mattina presto. Il sabato resta per chi in settimana non si muove.
Lo studio è in Via Posarelli 9, sulla direttrice fra Santa Croce sull'Arno e Castelfranco, con il parcheggio davanti alla porta.
Da Santa Croce sono circa 4 km, sette minuti. Da Santa Maria a Monte una decina di minuti, da Ponte a Egola e San Miniato un quarto d'ora.
Il primo passo è una visita con la lettura delle radiografie: guardiamo il labbro, misuriamo l'osso, vediamo dove arriva il seno mascellare e ti dico cosa è possibile, cosa no e con quali tempi reali. Chiama lo 0571 1900049 oppure scegli un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco.
Se ti riguarda
Implantologia dentale a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Perché in arcata superiore gli impianti partono dal labbro
1. Cosa cambia fra impianti dentali arcata superiore e arcata inferiore?
2. Perché mi parlate di labbro e di voce se il problema è l'osso?
3. Si può mettere un impianto se il seno mascellare è disceso?
4. Quanti impianti servono per rifare tutta l'arcata di sopra?
5. Cosa devo aspettarmi nei giorni dopo un intervento in alto?
6. Resto senza denti davanti durante la guarigione?
7. Il fumo cambia qualcosa per gli impianti nel mascellare?
8. Posso fare la visita il sabato mattina?
Cosa dicono i pazienti
Sono molto professionali..molto competenti su gli impianti ..è soprattutto molto cordiali e bravissimi..
Complimenti per la serietà mi sono trovato davvero bene
molto bravi professionalità e accoglienti
Hai una domanda sul tuo caso?
Quello che leggi qui è informazione generale: la tua situazione si valuta di persona. Chiama lo 0571 1900049 oppure scegli giorno e ora dal calendario.