
Gonfiore e impianto superiore: il terzo giorno





Revisione medica di Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario · Albo Odontoiatri di Pisa n. 427 · Aggiornato il 6 ottobre 2026 · Lettura: 7 min
La risposta breve
Gonfiore dopo impianto dentale superiore: cosa è nella norma, i segnali da non ignorare e come lo seguiamo nello studio di Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 6 ottobre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Impianti e denti fissi
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Il gonfiore dopo impianto dentale superiore è una reazione attesa: cresce per due o tre giorni, si vede sulla guancia o sotto l'occhio più che in bocca, e poi scende. Diventa un segnale da controllare quando aumenta dopo il quarto giorno, pulsa, scalda o arriva insieme alla febbre.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giuseppe Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di implantologia.
Quanto gonfiore è normale dopo un impianto nell'arcata superiore?
Il gonfio sale per 48-72 ore, tocca il massimo intorno al terzo giorno e poi cala un po' ogni giorno fino alla fine della prima settimana.
Questa curva vale per la gran parte degli interventi nell'arcata superiore. Non è una complicanza: è il modo in cui i tessuti rispondono al lavoro fatto sull'osso. Conta la direzione, non la dimensione.
- Giorno 1. Il viso è teso, la guancia leggermente alta, il freddo dà sollievo.
- Giorni 2 e 3. Il punto più gonfio di tutto il percorso. Capita che compaia anche un livido giallastro verso il mento o il collo.
- Giorni 4-7. Il gonfio scende, la pelle si rilassa, resta un fastidio sordo che diminuisce da solo.
Perché si gonfia la guancia più della gengiva?
Perché in alto il liquido dell'infiammazione scivola dove trova meno resistenza: i tessuti morbidi della guancia, del pomello e della palpebra.
Dentro la bocca, intorno alla ferita, spesso si vede poco. Fuori, invece, il viso cambia forma per due o tre giorni e sembra sproporzionato al lavoro svolto. È la geografia dei tessuti, non la gravità dell'intervento.
Se la seduta comprende un rialzo del seno mascellare, il gonfiore dura in media qualche giorno in più e può accompagnarsi a un naso chiuso dallo stesso lato. Lo diciamo prima, non dopo.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Cosa aiuta davvero nelle prime 48 ore?
Freddo a intervalli il primo giorno, testa alta nel sonno, cibi morbidi e tiepidi, nessuno sciacquo energico vicino ai punti.
- Il freddo. A intervalli di una decina di minuti, nelle prime ventiquattro ore, sulla guancia e non dentro la bocca.
- Il cuscino. Dormire con la testa più alta riduce il gonfio che si trova al mattino.
- La spazzolatura. Continua su tutto il resto della bocca, delicata sulla zona operata.
- Fumo e sforzi. Rimandali: palestra, sauna e sigaretta nei primi giorni lavorano contro la guarigione.

Quali segnali dicono che non è il gonfiore di sempre?
Un gonfiore che riparte dopo il terzo giorno, un dolore che cresce invece di calare, la febbre, un gusto cattivo che non passa o liquido che esce dalla narice dello stesso lato.
- Il verso sbagliato. Dal quarto giorno il gonfio deve scendere. Se risale, va guardato.
- Il calore. Pelle calda e tesa, con il battito che si sente premendo.
- La bocca. Sapore o odore insistente, gengiva che lascia uscire liquido.
- La temperatura. Febbre che compare dopo le prime ventiquattro ore.
Non sono condanne. Sono motivi per farsi vedere, anche solo per escludere.
Quando NON serve correre in studio per il gonfiore?
Quasi sempre: un gonfiore che segue la curva dei tre giorni e poi cala non chiede nulla più del controllo già in agenda.
La via più semplice viene prima, ed è una telefonata. Ti facciamo tre domande — da quanti giorni, in che direzione va, con o senza febbre — e in un minuto si capisce se basta aspettare.
Aggiungere farmaci di propria iniziativa o chiedere una radiografia il secondo giorno, invece, non accorcia la guarigione di un'ora. Serve solo quando c'è un sospetto preciso.
Posso tornare al turno in conceria il giorno dopo?
Meglio no: il primo giorno pieno è quello in cui il gonfiore cresce, e il lavoro fisico o il caldo lo spingono ancora più su.
Qui lavoriamo con i turni del distretto del cuoio: Santa Croce sull'Arno è a sette minuti, Santa Maria a Monte a dieci, San Miniato con Ponte a Egola a un quarto d'ora, Fucecchio e Montopoli poco oltre.
Chi stacca alle 22 e rientra alle 6 ha bisogno di sapere quando può reggere il turno. Per questo i tempi di recupero li discutiamo già in sede di valutazione, e teniamo liberi i controlli brevi, anche il sabato mattina.
Come seguiamo i giorni dopo l'intervento in Via Posarelli?
Con un controllo già fissato, un numero che risponde durante l'orario continuato e una regola sola: se qualcosa cambia in peggio, si viene a vedere.
Il percorso di implantologia dentale che seguiamo qui parte dalla visita e dall'esame dell'osso, e non finisce con la chirurgia: i controlli ravvicinati sono parte del lavoro.
Quando è previsto un carico immediato, spieghiamo anche come il provvisorio cambia le sensazioni dei primi giorni. Più avanti è la pulizia degli impianti a tenere ferma la gengiva negli anni.
Parcheggio davanti all'ingresso, sulla direttrice fra Santa Croce sull'Arno e Castelfranco di Sotto. Si entra, si guarda, si esce.
Il primo passo è una visita: controlliamo gengiva, impianto e morso e ti diciamo a che punto è la guarigione, senza impegno a iniziare una cura. Chiama lo 0571 1900049, scrivi su WhatsApp al 351 7008617 o prendi un orario su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco.
Se ti riguarda
Implantologia dentale a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Gonfiore e impianto superiore: il terzo giorno
1. Quanto dura in tutto il gonfiore dopo un impianto nell'arcata superiore?
2. Il gonfiore può arrivare fino all'occhio?
3. Il ghiaccio va bene anche il terzo giorno?
4. Posso dormire sul lato operato?
5. Il gonfiore senza dolore è un buon segno?
6. Dopo un rialzo del seno mascellare il gonfiore è diverso?
7. Il livido giallo sul collo è normale?
8. Quando devo chiamare subito lo studio?
Cosa dicono i pazienti
Sono molto professionali..molto competenti su gli impianti ..è soprattutto molto cordiali e bravissimi..
Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️
Che dire unici in tutto ,professionalità ,pulizia topp ,gentilezza 🥰
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