
Faccette o ortodonzia, e se il problema fosse il morso?





Revisione medica di Dott.ssa Valentina Sibillotte, odontoiatra · Aggiornato il 20 settembre 2026 · Lettura: 6 min
La risposta breve
Faccette o ortodonzia: quando serve spostare i denti e quando basta rivestirli. Te lo spiego dal mio studio di Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott.ssa Valentina Sibillotte, odontoiatra dello studio di Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 20 settembre 2026 · 6 min di lettura
- Area
- Protesi, estetica e diagnostica
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Faccette o ortodonzia non sono due versioni dello stesso lavoro: l'apparecchio sposta i denti dove devono stare, le faccette ne rivestono la superficie visibile. Se il problema è la posizione, muovere viene prima. Se i denti sono già in fila e a disturbare sono forma, colore o un bordo consumato, allora si valuta il rivestimento.
Sono la Dott.ssa Valentina Sibillotte e in Via Giuseppe Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di estetica dentale e conservativa.
Le faccette e l'apparecchio risolvono lo stesso problema?
No: lavorano su due piani diversi, anche quando all'occhio il risultato finale sembra somigliarsi.
L'ortodonzia agisce sull'osso e sul legamento. Il dente viene accompagnato in una posizione nuova e resta il dente di prima: non si lima nulla.
Le faccette dentali, invece, sono sottili gusci di ceramica incollati sulla faccia esterna. Cambiano forma, colore e proporzione, ma la radice resta dove è sempre stata.
Da qui nasce la differenza pratica. Un dente ruotato e mascherato da una faccetta resta ruotato sotto: se la rotazione è lieve si compensa, se è marcata per riuscirci si toglierebbe troppo smalto.
La domanda giusta, quindi, non è quale metodo sia migliore. È quale sia il problema da risolvere.
Quali sono i 3 segnali che orientano la scelta?
Guardo la posizione delle radici, lo smalto rimasto e il modo in cui i denti si incontrano quando chiudi la bocca.
- La posizione. Denti anteriori affollati, ruotati o sporgenti indicano una strada che parte dall'ortodonzia: rimette in fila senza consumare tessuto sano.
- Lo smalto. Denti allineati ma consumati, scheggiati o macchiati in profondità sono il terreno del rivestimento, che ricostruisce ciò che manca.
- Il morso. Se un solo dente anteriore lavora per tutti, una ceramica appoggiata su un carico sbagliato ha vita più breve.
Il terzo segnale è quello che nessuno si aspetta. Il colore lo vedi allo specchio, il morso no.
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Quando non servono le faccette?
Quasi sempre quando esiste una strada meno invasiva che arriva allo stesso punto.
Prima della ceramica controllo tre cose. Se le macchie sono superficiali, spesso bastano un'igiene professionale e, dove indicato, uno sbiancamento valutato caso per caso.
Se i denti sono solo un po' storti, muoverli conserva più tessuto che rivestirli. E se le gengive sanguinano o si sono ritirate non è il momento: il bordo su cui si appoggerebbe la ceramica cambierebbe nei mesi successivi.
Ci sono poi condizioni che fanno rimandare: bruxismo non controllato, smalto molto sottile, carie attive. Non è un no. È un ordine di lavoro.

Si possono usare tutte e due?
Sì, ed è la combinazione più frequente quando la posizione è sbagliata ma anche la forma non convince.
Si sposta prima e si rifinisce dopo. Con i denti in fila il rivestimento diventa più sottile: meno smalto da preparare, margini più discreti.
Molti adulti del Comprensorio del Cuoio arrivano con questa richiesta e temono l'apparecchio metallico visibile in ufficio o in azienda. Per diversi casi esistono mascherine trasparenti, che si tolgono per mangiare.
Quando il piano riguarda più denti insieme ragiono su un progetto estetico complessivo, non su un dente alla volta.
Quanto tempo chiede ciascuna strada?
L'ortodonzia si misura in mesi, il percorso sulle faccette in settimane: è la variabile che pesa di più su chi lavora a turni.
Spostare i denti richiede controlli periodici, in genere ogni 6-8 settimane. Un lavoro estetico su pochi elementi si concentra invece in poche sedute ravvicinate.
Lo studio riceve dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 19. Chi smonta dalle concerie nel primo pomeriggio riesce spesso a passare senza bruciare una giornata di ferie.
Da Santa Croce sull'Arno sono circa 3 km, cinque minuti di auto sulla direttrice che porta a Castelfranco di Sotto. Da San Miniato e da Ponte a Egola si arriva in un quarto d'ora, da Montopoli e Santa Maria a Monte in dieci minuti scarsi.
Cosa guardo alla prima visita in Via Posarelli?
Fotografie intraorali, lo stato dello smalto, le gengive e il modo in cui chiudi: senza questi dati qualunque risposta sarebbe un'opinione.
Se serve aggiungo una radiografia, per vedere radici e osso. Poi mettiamo in fila le opzioni con i limiti di ciascuna, compresa quella di non fare nulla per ora.
Capita spesso di cambiare rotta. Una paziente arriva convinta di volere ceramica su quattro denti e scopre che a stonare è un solo incisivo ruotato di pochi gradi.
Altre volte succede il contrario: apparecchio già portato da ragazzi, denti in fila, bordi consumati dal digrignamento notturno. Lì muovere non aggiunge più niente.
Il primo passo è una visita in cui guardiamo insieme la tua bocca, senza decidere nulla nella stessa seduta: chiama lo 0571 1900049 o prenota la visita su https://prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco, in Via Giuseppe Posarelli 9 a Castelfranco di Sotto, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19.
Se ti riguarda
Faccette dentali a Castelfranco di Sotto
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Domande frequenti: Faccette o ortodonzia, e se il problema fosse il morso?
1. Le faccette raddrizzano i denti storti?
2. Ho già portato l'apparecchio da ragazza: devo rifarlo?
3. Quanto smalto si toglie per una faccetta?
4. L'ortodonzia da adulti funziona come nei ragazzi?
5. Posso limitarmi ai due incisivi centrali?
6. Le faccette si macchiano con caffè e sigarette?
7. Dopo l'ortodonzia serve una contenzione?
8. Vengo da Fucecchio: quante volte devo tornare per decidere?
Cosa dicono i pazienti
Cordiali, persone fantastiche e attente alle esigenze del paziente ! Lo consiglio vivamente !!
Sono paziente di questo studio da molto tempo ,mi sono sempre trovata bene ,lo consiglio a tutti !!
Esperienza eccellente, personale molto gentile e professionale.Lo raccomando a tutti gli effetti !
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