
Denti fissi senza osso, quanto osso serve davvero?





Revisione medica di Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario · Albo Odontoiatri di Pisa n. 427 · Aggiornato il 30 settembre 2026 · Lettura: 7 min
La risposta breve
Denti fissi senza osso a Castelfranco di Sotto: come si misura l'osso residuo, quando bastano quattro impianti e quando serve altro.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 30 settembre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Impianti e denti fissi
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Denti fissi senza osso non vuol dire impianti nel vuoto: vuol dire usare l'osso che resta, dove è più alto e più duro, con viti inclinate e pochi appoggi ben distribuiti. Serve una TAC per misurarlo. A volte quella misura basta, altre volte l'osso va ricostruito prima di partire.
Sono il Dott. Edoardo Palla e in Via Giuseppe Posarelli 9, a Castelfranco di Sotto, mi occupo di implantologia.
Denti fissi senza osso vuol dire davvero zero osso?
Quasi mai è zero: nella maggior parte delle bocche l'osso è poco e consumato, ma da qualche parte ne resta abbastanza per reggere un impianto.
Quando un dente se ne va, l'osso che lo teneva perde il suo lavoro e si ritira. Succede in mesi, non in giorni. Chi porta una dentiera da dieci anni ha una cresta bassa e stretta, e sente che la protesi balla appena mastica qualcosa di duro.
- La mandibola. Davanti, fra i due canini, l'osso è di solito il più denso e resiste più a lungo.
- Il mascellare. Sopra, verso il fondo, il seno mascellare scende e lo spazio utile si assottiglia prima.
- Gli anni senza denti. Più tempo passa, più la cresta si appiattisce: due persone della stessa età possono avere mappe molto diverse.
Come si misura l'osso prima di decidere?
Con una TAC tridimensionale: la panoramica mostra l'altezza, non lo spessore, e lo spessore è quello che tiene in piedi una vite.
In studio facciamo la TAC Cone Beam e guardiamo l'osso in sezione, millimetro per millimetro. Da lì nasce la mappa del caso: dove si può avvitare, con quale inclinazione, quanti appoggi servono e quanti no.
Senza quella mappa qualunque risposta è un'impressione. Con la mappa il discorso diventa concreto.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Quali strade esistono quando l'osso è poco?
Tre, in ordine di invasività: inclinare gli impianti dentro l'osso buono, appoggiarsi a meno viti ben distribuite, oppure ricostruire l'osso dove manca.
- Impianti inclinati. Tecniche come l'All-on-4 sfruttano l'osso anteriore, che è quello che si consuma più tardi, con quattro appoggi invece di sei o otto.
- Carico immediato. Se la vite è stabile il giorno stesso, si può avvitare un provvisorio in poche ore: l'implantologia a carico immediato non è per tutti, è per chi ha quella stabilità.
- Rialzo del seno. Nel mascellare posteriore si guadagna altezza con un rialzo del seno mascellare, in un tempo solo o in due tempi.
- Protesi avvitata. La dentiera fissa non appoggia sulla gengiva: si svita solo in studio, e la forza del morso passa sugli impianti.
Quando non è il momento degli impianti?
Prima si guarda la strada più semplice: una protesi mobile fatta bene, o qualche mese di cure, spesso è la scelta giusta per adesso.
Se le gengive sanguinano, se c'è una parodontite attiva, se si fuma molto, l'impianto parte in salita. Si spegne l'infiammazione, si rimisura l'osso, poi si decide.
- Parodontite in corso. Si cura prima. Un impianto messo in una bocca infiammata trova lo stesso ambiente che ha fatto perdere i denti.
- Condizioni generali non in equilibrio. Si lavora insieme al medico curante e a volte si aspetta il momento giusto.
- Chi non vuole la chirurgia. È una scelta legittima: una dentiera tradizionale rifatta su misura mastica meglio di una vecchia protesi ritoccata mille volte.

Quanto tempo passa dalla visita alla protesi definitiva?
In genere dai tre ai sei mesi, con un provvisorio in mezzo quasi sempre.
Visita e TAC nello stesso giorno, quando si riesce. La chirurgia dopo che il piano è chiaro e condiviso. Il provvisorio subito o entro pochi giorni. Il definitivo quando l'osso ha fatto presa sulle viti.
Se serve un innesto il calendario si allunga di quattro-sei mesi. Non è un ritardo: è l'osso che lavora.
Chi arriva in Via Posarelli con i turni in conceria?
Molti dei nostri pazienti lavorano a turni nelle concerie del Comprensorio del Cuoio, e la visita si incastra prima o dopo il turno.
Siamo in Via Giuseppe Posarelli 9, con il parcheggio davanti, sulla direttrice fra Santa Croce sull'Arno e Castelfranco di Sotto. Da Santa Croce sono 3 km, cinque minuti. Da Ponte a Egola e San Miniato una quindicina di minuti, da Santa Maria a Monte dodici, da Montopoli dieci.
Siamo aperti dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19, orario continuato, e il sabato dalle 9 alle 13. Chi viene da Bientina, Pontedera, Fucecchio o Orentano di solito sceglie il sabato mattina o la fascia di pranzo.
Come si puliscono i denti fissi su impianti?
Come i denti naturali, con un paio di attrezzi in più: scovolino della misura giusta, filo dedicato e controlli a scadenza fissa.
La protesi avvitata ha un confine con la gengiva, e lì la placca si fermerebbe volentieri. La pulizia degli impianti è il motivo per cui un lavoro regge negli anni invece di dare problemi dopo poco. Il quadro completo sta nella pagina sull'implantologia dentale.
Il primo passo è una visita: leggiamo la TAC, misuriamo l'osso che c'è e ti diciamo con parole chiare se dei denti fissi senza osso in abbondanza sono realistici nel tuo caso, oppure cosa viene prima. Chiama 0571 1900049 o fissa la visita su prenota.adamanti.it/prenota/castelfranco.
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Dentiera fissa a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Denti fissi senza osso, quanto osso serve davvero?
1. Si possono avere denti fissi in un solo giorno anche con poco osso?
2. Quanti impianti servono per un'arcata intera?
3. Serve la TAC anche se ho una panoramica recente?
4. Come si affronta il dolore in un innesto di osso?
5. Ho portato la dentiera per vent'anni: è troppo tardi?
6. Il fumo impedisce di mettere impianti?
7. La dentiera fissa si può togliere per lavarla?
8. Quanto dura un lavoro su impianti?
Cosa dicono i pazienti
Sono molto professionali..molto competenti su gli impianti ..è soprattutto molto cordiali e bravissimi..
Studio molto professionale e qualificato, personale gentile, disponibile, consigliatissimo
Sono paziente di questo studio da molto tempo ,mi sono sempre trovata bene ,lo consiglio a tutti !!
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