
Dente del giudizio che non fa male, va tolto lo stesso?





Revisione medica di Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario · Albo Odontoiatri di Pisa n. 427 · Aggiornato il 18 settembre 2026 · Lettura: 7 min
La risposta breve
Non ogni dente del giudizio va tolto: i segnali che lo rendono necessario, quando si può lasciare e come lo valutiamo a Castelfranco di Sotto.
- Chi risponde
- Dott. Edoardo Palla, direttore sanitario dello studio di Castelfranco di Sotto
- Pubblicato
- 18 settembre 2026 · 7 min di lettura
- Area
- Impianti e denti fissi
Non sostituisce una valutazione clinica individuale: la tua situazione si vede in visita.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Il dente del giudizio va tolto solo quando crea un problema o sta per crearlo: infiammazioni che ritornano, una carie sul molare vicino, una tasca nella gengiva che non si chiude. Se è dritto, pulibile e senza disturbi, spesso si può lasciare dov'è e controllarlo nel tempo. La decisione nasce da una visita e da una radiografia.
Sono Edoardo Palla, dentista in Via Giuseppe Posarelli 9 a Castelfranco di Sotto: qui mi occupo di chirurgia orale, estrazioni, impianti e cura delle gengive.
In quali casi toglierlo ha davvero senso?
Ha senso quando il giudizio sta già facendo danni, o quando la radiografia mostra che li farà con buona probabilità.
Sono quattro le situazioni che vedo più spesso in studio. Quando ne compare una, la domanda cambia: non più «se», ma «quando e come».
- Pericoronite che torna. La gengiva sopra il dente si gonfia, fa male aprire la bocca, poi passa. Poi torna. Dopo il secondo o terzo episodio, lasciarlo di solito vuol dire aspettare il prossimo.
- Carie sul secondo molare. Il giudizio inclinato crea un angolo dove lo spazzolino non arriva. Spesso a pagarne il prezzo è il vicino, cioè il dente che serve davvero per masticare.
- Osso che si perde dietro il molare. Fra i due denti si forma una tasca profonda. Non fa male. Si vede solo in radiografia o con il sondaggio.
- Cisti o riassorbimenti. Sono rari. Quando ci sono, però, la scelta è quasi obbligata.
Fuori da questi quattro casi la risposta non è automatica, e va costruita sul singolo paziente.
Quando non serve toglierlo e basta tenerlo d'occhio?
Non serve toglierlo se è uscito dritto, combacia con il dente di sopra e riesci a pulirlo bene.
Molti adulti hanno giudizi che lavorano come qualunque altro molare. Anche un dente del giudizio rimasto tutto dentro l'osso, coperto e senza segni di infiammazione, in molti casi si lascia dov'è.
L'alternativa più semplice viene prima: una panoramica di controllo a intervalli regolari, l'igiene professionale, uno spazzolino piccolo o monociuffo per arrivare in fondo all'arcata. Si interviene quando c'è un motivo. Non per prevenzione generica.
Ci sono poi momenti in cui è meglio non intervenire subito. Una gravidanza in corso, alcune terapie da valutare prima con il medico curante, un periodo in cui la salute generale non è stabile. In questi casi si tiene sotto controllo il disturbo e si decide più avanti.
Hai una domanda sul tuo caso?
Lascia nome e telefono: ti richiamiamo dallo studio negli orari di apertura (Lunedì – Venerdì, 9:00 – 19:00 · Sabato, 9:00 – 13:00). Chi preferisce sceglie subito giorno e ora dal calendario.
Come si capisce dove passano le radici e il nervo?
Con una radiografia panoramica e, se le radici sono vicine al nervo, con una TAC tridimensionale.
Il giudizio inferiore ha spesso le radici a pochi millimetri dal nervo che dà sensibilità al labbro e al mento. La panoramica mostra la posizione generale del dente, la sua inclinazione, lo stato del molare vicino.
Quando le radici sembrano toccare il canale del nervo, chiedo una TAC. Serve a vedere in tre dimensioni quello che la lastra appiattisce. Non la prescrivo a tutti: solo quando cambia davvero il modo di pianificare.
In alcuni casi, con radici molto vicine al nervo, si valutano tecniche più conservative, per esempio togliendo solo la corona e lasciando le radici dove sono. È una scelta da fare insieme, dopo aver guardato gli esami.

Aspettare rende l'intervento più complicato?
A volte sì: con gli anni le radici si completano e l'osso intorno diventa più compatto.
In un ragazzo di vent'anni il giudizio ha spesso radici ancora corte e un osso più elastico. Dopo i trenta, lo stesso dente può richiedere una seduta più lunga e una guarigione più lenta.
Questo non significa togliere tutti i giudizi in giovane età. Significa che, se la radiografia mostra un dente destinato a dare problemi, rimandare di dieci anni raramente è un vantaggio.
Sulla pagina dedicata all'estrazione del dente del giudizio a Castelfranco di Sotto trovi come si svolge la seduta e cosa aspettarsi nei giorni successivi. Per il quadro più ampio degli interventi c'è la sezione di chirurgia orale.
Chi lavora a turni in conceria come si organizza?
Si sceglie il giorno in base al turno e ai due o tre giorni di recupero, non il contrario.
Nel Comprensorio del Cuoio molti pazienti lavorano nelle concerie o nell'indotto, fra Santa Croce sull'Arno, Ponte a Egola e Fucecchio, spesso su turni che cambiano di settimana in settimana. Chi fa il turno di notte non ha lo stesso margine di chi esce alle cinque.
Per questo, quando l'intervento è indicato, ragioniamo sul calendario del paziente. Un giudizio superiore semplice di solito pesa poco. Un giudizio inferiore incluso merita un giorno libero dopo, meglio se vicino al fine settimana, soprattutto per chi lavora in ambienti polverosi o solleva pesi.
Lo studio ha orario continuato, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19. Via Posarelli sta sulla direttrice fra Santa Croce e Castelfranco, con il parcheggio davanti: chi esce dal turno arriva in pochi minuti e non gira a cercare posto.
Le indicazioni dopo l'intervento sono le stesse di ogni estrazione di un dente, con qualche attenzione in più per la zona in fondo alla bocca.
E se il giudizio spinge sugli altri denti o su un apparecchio?
Di rado è il giudizio a storcere gli incisivi, ma chi ha un apparecchio va valutato anche con l'ortodontista.
L'affollamento dei denti davanti dopo i vent'anni ha quasi sempre altre cause: la crescita, la lingua, i denti che si muovono con l'età. Togliere i giudizi non lo corregge da solo.
Diverso è il caso di chi sta seguendo un percorso di ortodonzia e ha bisogno di spazio in fondo all'arcata: lì la decisione si prende insieme, guardando il piano di cura.
Se invece dietro il molare c'è già una tasca profonda, la valutazione riguarda anche le gengive, e il lavoro prosegue con il parodontologo per proteggere il secondo molare.
Il primo passo è una visita: guardiamo il dente, facciamo la radiografia se serve e ti diciamo con chiarezza se toglierlo, aspettare o solo controllarlo. Puoi chiamare lo 0571 1900049 o scegliere un orario sulla prenotazione online.
Se ti riguarda
Estrazione denti del giudizio a Castelfranco di Sotto
Quello che hai letto vale in generale; il tuo caso si vede in visita. La pagina del trattamento spiega come si svolge in Via Posarelli e chi lo segue.
Dove siamo e da dove arrivano i pazienti
Domande frequenti: Dente del giudizio che non fa male, va tolto lo stesso?
1. Un dente del giudizio che non fa male va tolto lo stesso?
2. Ogni quanto va controllato un giudizio lasciato in bocca?
3. Si possono togliere due giudizi nella stessa seduta?
4. Quanti giorni di lavoro si perdono dopo l'intervento?
5. La pericoronite passa da sola?
6. Serve sempre la TAC prima di togliere un giudizio?
7. Togliere il giudizio può evitare che i denti davanti si storcano?
8. Dove si trova lo studio e quando è aperto?
Cosa dicono i pazienti
Mi sono trovata benissimo mi è passata la paura lo consiglio vivamente
Avevo tanta paura del dentista ma con il dottor Palla e i suoi collaboratori mi sono trovata davvero bene ! Personale gentile e preparato , lo consiglio a tutti !!
Sono stata presso lo studio dentistico già un paio di volte e con me anche mio figlio e mio marito. L'ambiente è piacevole, cordiale, sereno. La cura per il paziente è evidente ed il dottore è attentissimo. Ho effettuato una igiene orale e l'igienista è stata delicata e precisa. È la prima volta che esco da uno studio dentistico rilassata più di quanto sono arrivata e senza alcun fastidio. Io continuerò a servirmi presso questo studio e mi sento di consigliarlo vivamente. ❤️
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